Aveva il pass-invalidi di un parente ormai morto
Automobilista incappa nei controlli della polizia municipale a un varco della Ztl Per lui scattano immediatamente la contravvenzione e il ritiro del contrassegno
LUCCA. Aveva il permesso invalidi di un parente e lo utilizzava per circolare liberamente nella Ztl. Peccato, però, che quel pass appartenesse a una persona morta due anni fa. E così l’automobilista, pizzicato dalla polizia municipale, è stato multato e il contrassegno ritirato. È il dato più rilevante dei controlli svolti dai vigili urbani che ha verificato il corretto utilizzo dei permesso invalidi nella Ztl. L'obiettivo era quello di contrastare gli abusi che a volte vengono perpetrati con la scusa della tutela della categorie più deboli. In due turni pomeridiani sono stati effettuati una serie di controlli su oltre 80 veicoli che accedevano alla zona traffico limitato, principalmente nei pressi dei varchi di via della Cavallerizza, via Elisa, via Carrara, porta S. Donato. Tra i veicoli controllati, 14 erano provvisti di contrassegno handicap e sono risultati regolari in quanto a bordo si trovava il titolare del documento. Poi il caso del pass usato in modo indebito.
«Tra le tante furberie che si possono mettere in atto – dice l’assessore alla polizia municipale Francesco Raspini – sicuramente quello dell’utilizzo illecito del contrassegno destinato alle persone con invalidità risulta tra le peggiori, perché realizza un abuso rispetto ad un istituto che di per sé tutela una fascia di persone ben individuate ed individuabili. Per questo abbiamo chiesto al Comando un’attenzione in più e controlli ancora più stringenti, per fare in modo di combattere questa piaga».
Durante le operazioni condotte dalla polizia municipale sono state inoltre accertate due violazioni: è stato riscontrato il transito nella Ztl senza autorizzazione di un veicolo (sanzione effettuata dal varco telematico) e registrata una violazioneper guida con patente non al seguito.
Il monitoraggio capillare sull’abuso del contrassegno destinato al trasporto delle persone con invalidità certificate proseguirà anche nelle prossime settimane.
il contrassegno di invalidità è un titolo nominativo, e dunque personale, che non può essere utilizzato da altri in assenza del titolare. Il contrassegno deve essere esposto in originale sul veicolo di volta in volta utilizzato dalla persona disabile e non si possono in nessun modo utilizzare fotocopie di esso. Il titolo consente agli utenti di circolare nelle zone a traffico limitato e, se previsto, nelle aree pedonali, ma sempre con le dovute cautele e nel rispetto delle norme di comportamento stabilite dal Codice della Strada. Il possesso del contrassegno non permette la sosta dove è presente il segnale di divieto, sui marciapiedi, negli spazi di fermata degli autobus, davanti ai passi carrabili, nelle zone riservate al carico e scarico delle merci e ovunque la sosta o la fermata arrechi intralcio alla circolazione o sia vietata dal Codice
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