Attenzione
Smog ancora oltre i limiti «Abbassate i termosifoni»
Ordinanze dei sindaci di Lucca e di Capannori dopo lo sforamento numero 16 Il prossimo “gradino” è al 35° superamento, quando ci saranno le targhe alterne
LUCCA. Non si ferma l’emergenza polveri sottili su Lucca: ormai è stato superato anche il secondo “gradino” di allarme e il Comune di Lucca è stato costretto a emanare un’ordinanza, a firma del sindaco, per porre in essere provvedimenti urgenti per la riduzione del rischio di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili. Il documento è stato sottoscritto, appunto, a seguito della nota dell’Arpat che registra il 16° superamento giornaliero del Pm10 dall’inizio dell’anno.
L’ordinanza dispone, dal 20 febbraio al 31 marzo e dal 1° novembre al 31 dicembre 2014, la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento che potranno rimanere in funzione al massimo per nove ore giornaliere, in coerenza con gli obiettivi di risparmio energetico, con esclusione degli impianti installati negli uffici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura, comprese strutture adibite a ricovero o cura di minori e anziani. La temperatura dell’aria dei singoli ambienti ed edifici per tutti gli impani di riscaldamento inoltre, non potrà superare i 18 gradi, fatta eccezione per cliniche, ospedali e case di cura. È prevista inoltre l’intensificazione della vigilanza stradale da parte della polizia locale con controlli e verifiche sulla circolazione nella “zona verde”.
Stessa disposizione è stata adottata dal sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. In questo caso, l’amministrazione comunale ha invitato inoltre tutti i cittadini ad utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti in ambito urbano ed extra urbano. Fra queste c’è la nuova linea autobus San Leonardo in Treponzio – Marlia, che collega la scuola secondaria di San Leonardo in Treponzio con la Casa della Salute di Marlia, passando per il centro di Capannori.
È una situazione, dunque, quella di Lucca e della Piana che rasenta e forse ora va anche oltre l’emergenza. Il prossimo “livello d’attenzione” è fissato alla soglia massima dei 35 sforamenti del Pm10: in quel caso entrerebbero in funzione meccanisimi drastici come le targhe alterne. Nel dettaglio, il regolamento del Comune di Lucca prevede la circolazione a targhe alterne per due domeniche e consecutive e, dopo lo sforamento per cinque giorni consecutivi, le targhe alterne a oltranza fino al rientro nel limite di legge.
A dettare i tempi di tutto questo saranno i prossimi rilevamenti della centralina che per tutta la Piana, lo ricordiamo, è quella di Capannori. Sperando, nel frattempo, in qualche giorno di pioggia che faccia abbassare i valori.
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