Proteste
Lucca diventa “Città dell’olio”
Il comune aderisce all’associazione nazionale che sta preparando l’Expo 2015
LUCCA. C'era anche il Comune con la vicepresidente della commissione agricoltura Valentina Mercanti, a Roma a Palazzo Montecitorio a rappresentare l'Associazione nazionale Città dell'Olio alla conferenza stampa di presentazione degli eventi del Ventennale: il comune è infatti ufficialmente entrato a far parte dei 350 enti locali che vi aderiscono e, insieme all'Associazione, si prepara a celebrare l'importante compleanno con una festa lunga un anno intero.
Il presidente dell’associazione Enrico Lupi ha ricordato le prossime sfide, tra cui l’Expo 2015, al quale ci avvicineremo con una edizione speciale di Girolio d’Italia “allungata” su tutto l’anno, a partire da marzo e fino all’autunno.
«Il Comune di Lucca - ha commentato l'assessore allo sviluppo economico e attività produttive Giovanni Lemucchi - amministrando un territorio che produce olio dalla tradizione documentata, ha tutto l'interesse ad intraprendere percorsi di promozione e valorizzazione del proprio patrimonio olivicolo comunale. Il nostro obiettivo è stringere ulteriormente i rapporti con l'Associazione - che ha un'esperienza ventennale e una serie di programmi di assoluto interesse nella promozione dell'olio, del patrimonio olivicolo, del territorio ma anche di promozione turistica e valorizzazione dell'olio - per poter partecipare da protagonisti, vista l'importanza della nostra zona nell'ambito della valorizzazione dell'olio, a iniziative programmate ma anche a percorsi specifici relativi alla nostra realtà: questo ha portato il Consiglio Comunale a deliberare l'adesione alle Città dell'Olio proprio il giorno prima di questo incontro».
La prova dell’unità di intenti che da sempre caratterizza le Città dell’Olio, sono i numeri prodotti dai progetti di educazione alla conoscenza del patrimonio olivicolo, portati avanti con successo fino ad oggi.
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