La manifestazione
Ecco Info-Rischio, la app della Protezione civile
LUCCA. Ricevere tutte le informazioni in merito a previsioni meteorologiche e allerta meteo ed essere costantemente aggiornati su viabilità interrotte e tratti non percorribili, con le indicazioni...
LUCCA. Ricevere tutte le informazioni in merito a previsioni meteorologiche e allerta meteo ed essere costantemente aggiornati su viabilità interrotte e tratti non percorribili, con le indicazioni necessarie su percorsi alternativi. Avere la possibilità di conoscere anche eventuali rischi e situazioni di pericolo presenti sul proprio territorio e ricevere tutte le notizie utili in caso di eventi calamitosi come frane, alluvioni e terremoti. Tutto in tempo reale e con la massima precisione.
Da oggi è possibile grazie a Inforischio, la nuova app della Protezione Civile, realizzata dalla Provincia e da Mmad, primo esperimento assoluto in Italia, recentemente presentata nella sede del Dipartimento di Protezione civile nazionale di Roma alla presenza del prefetto Franco Gabrielli.
Scaricabile gratuitamente sul proprio tablet e smartphone dal play store (google Play) per i sistemi Android e Apple per i sistemi Ios, l’applicazione sarà fruibile a tutti i cittadini e diventerà un mezzo importante per diffondere le indicazioni provenienti non solo dall’ente Provincia, ma anche dai soggetti che gravitano nel sistema di protezione civile come prefettura, comuni e centri intercomunali che potranno inserire in maniera autonoma e diretta le informazioni attraverso il back-end del dispositivo. L’utente potrà quindi geolocalizzarsi, scegliendo la zona di interesse ed essere costantemente informato senza intralciare le operazioni di soccorso e di ripristino dei danni.
Gli utilizzatori potranno inviare commenti, segnalazioni e suggerimenti inerenti al progetto all’indirizzo inforischiolu@gmail.com «ricordandosi però, precisano il presidente della Provincia Stefano Baccelli e l’assessore Diego Santi, che le richieste saranno selezionate e annullate in caso di incompatibilità con quanto stabilito. Il dispositivo non andrà comunque a sostituire la comunicazione tradizionale, ma si affiancherà ai consueti strumenti di comunicazione, sia con la stampa, sia con i cittadini attraverso i social network».
La novità sarà sperimentata durante un’esercitazione che si svolgerà in aprile nell’ambito del Villaggio Solidale e coinvolgerà le scuole superiori. A breve verranno fissati una serie di incontri con i Comuni e le associazioni di volontariato che potranno apprenderne l’utilizzo.
Rossella Lucchesi
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