Il Tirreno

Lucca

«Varchi spenti dalle 18 alle una»

 «Varchi spenti dalle 18 alle una»

L’Ascom chiede una prova per riportare gente nel centro oggi deserto. «Città quasi inaccessibile»

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LUCCA.  Continuano ad essere i varchi telematici e la Ztl le priorità della Commissione centro storico di Confcommercio. Il presidente Giovanni Martini coglie l'occasione per ricordare le proposte sul tema già protocollate al Comune fin da prima delle festività di Natale, ultima di una serie di richieste e di incontri sull'argomento che vanno avanti ormai da anni. «Il periodo di bassa stagione è entrato ormai nella sua fase più acuta - afferma Martini - e in materia di varchi ancora non si intravede soluzioni rispetto a quanto da noi proposto. Le telecamere fanno strage di multe, con una media di una sanzione ogni 8 minuti, perché mal posizionati e con una segnaletica ingannevole. Inoltre, la loro accensione 24 ore su 24 in controtendenza con la stragrande maggioranza delle altre città italiane, scoraggia e rende molto problematico l'accesso al centro. Una recente inchiesta condotta dal Corriere della Sera ha appurato come in Italia siano ben 103 le città dotate di varchi; 43 quella della Germania, 14 in Olanda, 13 in Inghilterra e appena 3 in Belgio e Danimarca. Sulla base di tutto ciò, compreso il fatto che i varchi sono accesi per l'intero arco delle 24 ore, appare evidente come Lucca sia oggi una delle città meno accessibili d’Europa. I dati sulle presenze di questo periodo parlano chiaro: così non si può andare avanti. Al Comune pertanto chiediamo di agire subito con una segnaletica più chiara per i varchi e lo spegnimento a carattere sperimentale della Ztl per un periodo di almeno due mesi, dalle 18 all'una, in modo da favorire una ripresa dell'afflusso in centro storico, con importanti ricadute anche sul profilo della sicurezza e dell’occupazione».

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