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Lucca

«Non spezzate il territorio di Capannori»

«Non spezzate il territorio di Capannori»

Il Centro culturale di Tassignano lancia l’allarme: «Via Chelini non sarà più attraversabile dai pedoni»

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LUCCA. Un grido d’allarme per il futuro della zona centrale di Capannori arriva dal Centro culturale di Tassignano

«Il progetto Anas, così come ci è stato presentato infatti - spiega l’associazione - risulta fortemente penalizzante per il nostro territorio, in quanto trasferisce nella zona centrale del comune di Capannori, presso la rotonda di Antraccoli, tutto il traffico della Piana proveniente dalla Garfagnana e dalla Via di Camaiore, aumentando in modo esponenziale l’inquinamento acustico ed atmosferico con grave danno per la salute dei cittadini».

Ma c’è di più: «La via Domenico Chelini diventerà di fatto il nuovo asse ovest-est e verrà trasformata in una barriera invalicabile che dividerà ulteriormente un unico assetto urbano storico costituito dai paesi di Capannori, Tassignano e Paganico. Il nuovo assetto viario sarà di fatto vincolato all’attraversamento solo tramite una rotonda ,sarà impossibile l’attraversamento a ciclisti e pedoni e la possibilità di accesso alla strada delle numerose abitazioni e corti situate ai margini della stessa. Riteniamo pertanto che non si possa accettare questa soluzione al problema del traffico pesante nella piana ed intorno alla città di Lucca, non è spostandolo da una parte all’altra che si può risolvere il problema annoso del traffico nella piana. Per questi motivi chiediamo che l’amministrazione comunale di Capannori mantenga ferma la sua posizione di assoluta contrarietà alla realizzazione dell’asse nord- sud ed ovest –est, ma soprattutto sarebbe molto opportuna una presa di posizione chiara ed inequivocabile da parte dei candidati a sindaco del maggior comune della piana. Solo da prese di posizione nette e chiare si ristabilisce un rapporto limpido ed onesto con i cittadini».

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