Sicurezza
Ecco Toscana Nanotech, il nuovo polo tecnologico
Lunedì alle 15,30 l’inaugurazione della struttura realizzata a Segromigno Uffici, laboratori e test sperimentali per favorire l’innovazione delle imprese
CAPANNORI. Finalmente ci siamo. Il polo tecnologico di Capannori, come anticipato, è finito e sarà inaugurato lunedì 24 alle 15.30. La destinazione sarà di un parco scientifico della creatività e dell’innovazione a livello regionale, con un centro di competenza sulle nanotecnologie e laboratori dedicati anche alla ricerca nel settore della moda e delle calzature per favorire la creazione di nuove imprese. Il nuovo edificio, situato in via Nuova a Segromigno in Monte, si chiamerà Toscana Nanotech.
Dopo una serie di rinvii e ritardi dal 2011 ad oggi, con un percorso assai tribolato dovuto anche dal fallimento della ditta costruttrice e alla liquidazione del Ceseca, I lavori sono ripartiti alla fine del 2013 ed ora il polo tecnologico aprirà i battenti con “un centro di ricerca di eccellenza a livello regionale che offrirà importanti prospettive anche dal punto di vista occupazionale, Capannori diventerà uno dei centri propulsori per l'innovazione tecnologica” ha dichiarato il sindaco Giorgio Del Ghingaro nel dicembre scorso al Tirreno annunciando l'ormai imminente conclusione dei lavori e confermando l'accordo con la Normale, che avrà 250 metri quadrati di spazi attrezzati. Realizzato con un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro da Comune di Capannori, Provincia e Camera di Commercio di Lucca con consistenti contributi della Regione e della Fondazione Crl, si avvarrà della prestigiosa collaborazione della Scuola Normale Superiore di Pisa (siglato un protocollo d'intesa) e della Regione e con l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, inserito nella rete regionale delle nano tecnologie che hanno applicazioni infinite (dalla robotica alla medicina e alla moda). Le aziende interessate a partecipare all’attività del polo potranno farlo con un apposito bando.
La nuova destinazione si caratterizza più sull'innovazione a tutto campo (non più "cittadella della calzatura"), dopo la messa in liquidazione del Ceseca (il centro servizi calzaturiero), anche se il settore calzaturiero resta fortemente strategico legandosi all'innovazione. Il polo (1.600 metri quadrati) ospiterà uffici, laboratori per prove e test sperimentali per favorire le start up e l’innovazione tecnologica delle imprese esistenti sul territorio ed una quindicina di incubatori d’impresa. Al taglio del nastro della struttura, destinata secondo l'amministrazione comunale a diventare uno dei luoghi della ricerca ed innovazione tecnologica più all’avanguardia della Toscana, saranno presenti il sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’assessore regionale Gianfranco Simoncini, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli e l’assessore Francesco Bambini, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, il presidente della fondazione Cassa di Risparmio Arturo Lattanzi e il direttore della Normale Fabio Beltram.
Nicola Nucci
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