Il Tirreno

Lucca

Candida festeggia dal Papa i suoi 107 anni

di Azelio Biagioni
Candida festeggia dal Papa i suoi 107 anni

La suora delle Barbantine, in perfetta efficienza, è già partita per Roma dove oggi avrà un colloquio privato con Francesco

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LUCCA. E’ la suora vivente più anziana al mondo ed oggi (20 febbraio) festeggia i 107 anni. Suor Maria Candida, anche se lei preferisce essere chiamata solo suor Candida (“Due nomi sono troppi”, dice scherzando la religiosa), vive a Lucca dalla fine del 1999 nel convento delle ministre degli infermi di San Camillo in via Elisa, dopo aver prestato il suo servizio in diverse città del nord Italia (oltre venti i conventi dove è stata). Appartiene a questo ordine fondato dalla beata Maria Domenica Brun Barbantini le cui spoglie mortali sono venerate nella chiesa della Santissima Trinità di cui fa parte il convento.

Ma non ha solo il record di suora più anziana, suor Candida detiene anche altri primati. Primo fra tutti l’ottima salute di cui gode a dispetto degli anni.

E’ autosufficiente, cammina autonomamente senza l’ausilio di nessun appoggio, partecipa attivamente alla vita comunitaria e la mattina è una delle prime suore a recarsi in chiesa per la recita delle lodi. Veste l’abito religioso da ben 82 anni.

Nel 2012, in occasione della giornata dedicata alla vita consacrata (il 2 febbraio), era presente nella Cattedrale di San Martino sfidando un freddo pungente per celebrare l’importante anniversario insieme alle religiose dei vari ordini che ricordavano i loro anni di consacrazione a Dio.

Inutile dire che quando dall’altare venne chiamata citando i suoi 80 anni da suora, dalla Chiesa si alzò un lungo e caloroso applauso per suor Candida che andò incontro all’arcivescovo Italo Castellani.

Restando in tema di numeri, dieci sono i papi che ha visto nel corso della sua esistenza a cominciare da Pio X, eletto nel 1903 e morto nel 1914. E suor Candida, pur essendo allora una bambina, ricorda quando, nel 1914, si diffuse la notizia della dipartita del Pontefice.

Suor Candida, al secolo Alma Bellotti, è nata a Quinzano di Verona il 20 febbraio 1907. La sua vocazione arriva presto ed il 16 luglio 1932 riceve il velo, simbolo della consacrazione col Signore. L’ordinazione avvenne proprio a Lucca, città dove ora vive. Quest’anno festeggerà il suo compleanno a Roma.

Martedì mattina si è preparata la valigia ed, accompagnata da altre consorelle, è partita alla volta della Capitale. Tranquillamente, per niente impressionata del viaggio, è salita in auto entusiasta soprattutto del fatto che giovedì, parteciperà alla messa quotidiana che Papa Francesco celebra in Santa Marta.

Quindi, il Santo Padre concederà un incontro personale con la suora, tanto minuta nel fisico quanto grande nell’amore. Dopodiché verrà festeggiata dai religiosi camilliani della curia generale dell’Ordine, presso la chiesa di Santa Maria Maddalena a Roma. Nell’occasione, i Camilliani hanno invitato la stampa per poter intervistare la suora e presentare ai giornalisti le iniziative organizzate per il quarto centenario della morte di San Camillo de Lellis. Questa è la prima volta che le porte della Casa generalizia si aprono ai giornalisti dopo i fatti che hanno riguardato il superiore generale dell’Ordine negli ultimi mesi.

Arrestato, insieme ad altre cinque persone, con l’accusa di aver fatto sequestrare due sacerdoti che gli erano contro nel rinnovo dell’elezione, inscenando un finto controllo di polizia giudiziaria.

Ed anche la congregazione delle ministre degli Infermi (dette comunemente Barbantine appellativo che si rifà al nome della fondatrice dell’ordine, la beata Maria Domenica Brun Barbantini) si ritroveranno attorno a suor Candida per fare festa.

La religiosa resterà a Roma fino a venerdì per poi tornare a Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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