Il Tirreno

Lucca

Via ai lavori per rifare le strade devastate

Il Comune investe 227mila euro per le pavimentazioni delle arterie della prima periferia e delle frazioni danneggiate dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi

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LUCCA. Al via i lavori in somma urgenza dopo i danni causati dal maltempo. In particolare la giunta ha approvato una serie di interventi sulle strade che avevano subito dissesti limitandone la transitabilità.

«Grazie agli interventi in programma ed approvati questa mattina dalla giunta – dice l’assessore Francesca Pierotti – sarà possibile riportare la normalità in quelle situazioni e per quelle famiglie maggiormente messe a dura prova da dissesti, allagamenti e movimenti franosi». Complessivamente gli interventi avranno un costo di 227.441 euro.

Si provvederà quindi all’esecuzione di opere di rifacimenti delle pavimentazioni stradali in via Lucarelli a S. Vito, via Barbandini a lato stadio in località S. Marco, traversa I di via Mattei a S. Filippo, via dell’Isola in località Picciorana, viale Marti in località S. Marco, via di Tiglio località Arancio e via di S. Marco (località S. Marco).

Gli interventi interesseranno anche la via di S. Macario in Monte dove la viabilità era stata chiusa al transito a causa di una frana sul versante di sottoscarpa della strada comunale per una lunghezza di circa 30 metri e che aveva provocato l’isolamento dell’abitato posto a monte del movimento franoso.

Sulla viabilità erano stati riscontrati altri tre dissesti con cedimento della parte strutturale con restringimento della carreggiata. Qui si provvederà con opere di intercettazione, drenaggio e convogliamento delle acque superficiali a monte dell’area dissestata, il consolidamento della strada mediante la formazione di un muro in gabbioni, la ricostruzione del piano viabile con formazione del nuovo cassonetto in inerti e la nuova asfaltatura della strada ricostruita.

Movimenti franosi e dissesti si erano verificati anche in via di Torre Alta e via di Castagnori.

Nella prima sono previsti interventi rimozione dei detriti del movimento franoso staccatosi e parzialmente trattenuto dalle reti di rivestimento a protezione del versante, riparazione e ripristino della tensione dei cavi trattenuti dalle reti. In via di Castagnori gli interventi in programma serviranno a deviare le acque dal corpo di frana che ha interessato la carreggiate e il versante di sottoscarpa, la costruzione di opere di consolidamento della strada mediante la formazione di un muro in gabbioni in pietra e la ricostruzione del piano viabile.

Per le aree di S. Macario in Monte, via di Castagnori e via di Mutino-Chiatri si provvederà anche a redigere uno studio geologico sulle aree interessate dai dissesti per la progettazione di opere immediate e le primarie opere di consolidamento dei terreni.

Interventi di ripristino anche in via della Stazione a Nozzano, via di Matteo a Piazzano, via di Mutino a Chiatri, via di Stabbiano, via di Chiatri, via di Arliano.

In queste zone i lavori in somma urgenza saranno utili per il drenaggio e regimazione delle acque superficiali. Saranno realizzate inoltre opere di consolidamento di tratti della scarpata stradale interessati dai movimenti franosi e dai dissesti. Le opere eseguite in somma urgenza interesseranno anche la viabilità danneggiata da movimenti franosi e allagamenti nelle località di Gignano di Brancoli, Pieve di Brancoli, Vinchiana, Tramonte, S. Macario in Piano, Balbano e altre viabilità minori.

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