Finanza
Proteste per la provinciale ancora chiusa
Si fanno sentire alcune signore di Tereglio: «Costrette a passare dalla brutta strada per Lucignana»
BAGNI DI LUCCA. Sono un gruppetto di agguerrite signore quelle che nei giorni scorsi hanno deciso di protestare per la situazione della strada che conduce alle loro abitazioni.
Sono tutte residenti nel Comune di Bagni di Lucca in località Le Valli e zone limitrofe. Una collocazione che da sempre le “costringe” però a transitare attraverso il territorio di Coreglia per arrivare a casa: passando da Fornoli, devono infatti imboccare la strada provinciale 56 in direzione Tereglio e poi svoltare per rientrare entro i confini del Comune termale.
Fin qui niente di strano se non fosse che, spiegano le signore, «intorno al km 7, la strada provinciale è stata fortemente danneggiata dagli eventi alluvionali e perciò chiusa. Ora – dicono – siamo costrette ad arrivare fino a Ghivizzano e percorrere la via per Lucignana, impiegando per raggiungere casa tra i 30 e i 40 minuti».
Ma non è solo la questione del tempo che ci si impiega: «Anche la strada per Lucignana ha però dei problemi – affermano le combattive signore –: non ha infatti parapetti ed è anch’essa stata colpita da uno smottamento che in un tratto ha limitato il traffico ad una sola corsia. Da parte nostra ci siamo già rivolte a tutte le istituzioni, Provincia compresa che non pare abbia però intenzione, almeno a momento, di intervenire». Insomma, a distanza di qualche settimana dalle piogge che hanno messo a dura prova il territorio della Garfagnana, le condizioni di queste zone sono ben lungi dal tornare alla normalità.
«La situazione deve essere risolta – concludono le signore – e noi speriamo nell’interessamento del sindaco di Coreglia Valerio Amadei e del sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti».
Chiara Lammari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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