Il dolore
Uno slalom fra le case: ecco l’asse Nord-Sud
Viaggio nel tracciato della strada che collegherà S. Pietro a Vico con Antraccoli. I problemi maggiori sono gli incroci con strade come via delle Ville e Pesciatina
LUCCA. Pronti, via: la lunga gimcana dell’asse Nord-Sud comincia fin da subito, fin dall’innesto sul Brennero che costringerà il tracciato a passare fra due case e poi - subito dopo - a inerpicarsi su un cavalcaferrovia. Pochi giorni dopo la notizia che il Cipe ha sbloccato i fondi per il primo stralcio degli assi viari, abbiamo deciso di fare un viaggio nei territori che da queste opere saranno attraversati. Cominciando dal tracciato che ha la maggior possibilità di essere costruito per primo, cioè l’asse Nord-Sud. Che è anche uno dei più complicati per il contesto nel quale è inserito, con molte abitazioni e numerosi insediamenti produttivi.
VIDEO In viaggio lungo il tracciato
E, in effetti, i problemi non mancano lungo i poco più di cinque chilometri di tracciato fra San Pietro a Vico e Antraccoli (che costeranno circa 45 milioni di euro). Come accennato, proprio all’inizio del tratto sarà necessario un viadotto da 215 metri suddiviso in sei campate per superare la ferrovia Lucca-Aulla e le strade ad essa adiacenti. A malapena il tempo di “atterrare” in mezzo ai campi e subito si ritorna “in quota” per un altro viadotto, più lungo: 240 metri e sette campate per superare la via per Marlia, la via dell’Acquacalda e - in mezzo - il “Molino San Pietro a Vico”.

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