Finanza
Sorpresa choc: limousine e cena privée
La storia dei coniugi Petri, raccontata dalla moglie Luisella. Lui le ha organizzato un San Valentino indimenticabile
CAPANNORI. Lei minigonna nera, tacco 12 e cappottino rosso, il suo colore preferito. Lui sportivo, ha preferito il beige. Vestiti da sera, nemmeno poi tanto, si danno appuntamento fuori da casa, come due amanti. Invece Luisella Melosi, 45 anni, e Valeriano Petri, 44, gestori della tabaccheria davanti al municipio, sono sposati da vent’anni, e hanno due bellissime figlie.
A San Valentino lui le ha riservato una sorpresa da sogno: autista, limousine, ristorante solo per loro, rose e petali rossi ovunque. E un fotografo per immortalare momenti davvero indimenticabili.
Sono passati alcuni giorni da quella serata ma Luisella è ancora frastornata.
«Valeriano è uno che ama le soprese - dice -. Per il 19° anniversario di matrimonio aveva comprato una pagina sul giornale per farmi gli auguri. Per San Valentino mi aveva detto di tenermi libera un paio di ore, perché mi voleva tutta per sé».
La sera di San Valentino Luisella si prepara, si fa bella per suo marito. A sorpresa arrivano la sua mamma e il fratello: capirà poi che erano stati “ingaggiati” da Valeriano per fare i babysitter delle due figlie, seppure grandicelle.
E così Luisella esce. «Valeriamo mi ha detto “andiamo a piedi verso il Comune” - racconta -. Strano. Tantopiù che quando arrivo ci trovo un nostro amico, da solo. Cosa ci fa lì?».
L’amico, realizzerà poi Luisella, è il fotografo della serata indimenticabile, anche lui incaricato dal perfetto organizzatore che è Valeriano.
Di lì a poco, continua la ricostruzione, dalla curva sbuca una limousine bianca, enorme. «Valeriano mi ha fatta salire e mi ha regalato rose rosse. In sottofondo c’erano le canzoni del nostro amore».
La sorpresa non finisce al giro in limousine. L’auto di lusso si ferma davanti un locale, il Chicago Blues di Porcari. «Valeriano - continua Luisella - mi invita a scendere. Arriva un cameriere in livrea che ci accoglie con tutti i fasti. E da una parte vedo rispuntare il nostro amico e capisco: è il paparazzo!».
Luisella comincia a realizzare la sorpresa quando arriva il secondo choc: la porta della sala del ristorante si apre e c’è solo un tavolo apparecchiato. La sala è tutta per loro, Valeriano l’ha fatta riservare per averla, come le aveva preannunciato, tutta per sé.
La cena procede nel massimo romanticismo. Solo specialità di pesce e aragosta. Sul tavolo un bouquet di rose rosse e petali rossi sparsi sulla tovaglia bianca. Un incanto, un incantesimo, che culmina nel lento ballato da soli nella grande sala dove di sfondo scorre sempre la “loro” musica. Ancora qualche minuto, poi la coppia raccoglie le sue cose ed esce. Ad aspettarla c’è di nuovo la limousine bianca con l’autista, c’è il loro fotografo esclusivo. Si torna al punto di partenza. Con, nella mente e nel cuore, un ricordo indelebile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
