Sicurezza
San Girolamo unico teatro multisciplinare in Toscana
LUCCA. La Regione assegna al San Girolamo l’etichetta di teatro multidisciplinare. Un riconoscimento, spiega Aldo Tarabella, direttore artistico del San Girolamo e del Giglio, «unico sul territorio...
LUCCA. La Regione assegna al San Girolamo l’etichetta di teatro multidisciplinare. Un riconoscimento, spiega Aldo Tarabella, direttore artistico del San Girolamo e del Giglio, «unico sul territorio toscano. Significa che diventiamo un teatro laboratorio, di teatro, musica, di una commistione di generi: uno dei tipi di teatro a cui oggi si guarda con maggiore favore anche nei programmi ministeriali. I prodotti nasceranno da GiglioLab, i nostri allievi di teatro. E il cartellone sarà costruito con spettacoli vari, assolutamente non di serie B. Spettacoli mirati in primo luogo a un pubblico giovane, programmati a partire dalle 18 per ipotizzare una sosta prolungata a teatro. Dopo lo spettacolo, ad esempio qualcosa da bere. Teatro come luogo da vivere, un’idea in cui credo molto».
Idea in cui Tarabella crede ancor più sulla scia dei risultati ottenuti da opere - messe in scena al Giglio - di rottura rispetto al teatro tradizionale: dal musical “Spring Awakening”, la scabrosa ricostruzione della piéce di Franz Wedeking “Risveglio di primavera”, all’opera buffa “Il matrimonio segreto” su libretto di Cimarosa. «Da sessant’anni l’opera buffa mancava al Giglio - spiega Tarabella - e avere riempito il teatro per due sere consecutive ci induce a una riflessione, compreso sul fatto che per gran parte il pubblico era composto da giovani».
In parallelo al cambio di rotta per il San Girolamo (per il quale si prepara il debutto di una importante produzione, anche con artisti lucchesi) Tarabella spiega che procede il lavoro con la Fondazione Puccini per ideare eventi e spettacoli legati al Maestro. «Il Giglio - dice il direttore artistico - è a disposizione del Centro Studi Puccini con cui lavora in piena sintonia anche sulla base delle linee che la Fondazione si dà. Per quanto ci riguarda siamo pronti a operare». Di certo c’è la mostra di costumi e scenografie di opere di Puccini prevista nel foyer del teatro. Mentre per il 29 novembre, nel novantesimo anniversario della morte di Puccini, al Giglio debutterà una Rondine prodotta in loco, che poi partirà per una tournée italiana. (b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
