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Lucca

Rubano iPhone, cinque denunce

Rubano iPhone, cinque denunce

Scoperti dalla polizia gli autori del furto dei cellulari ai giocatori del Lammari al «Settembre Lucchese»

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LUCCA. Quattordici tra cellulari e iPhone oltre a denaro contante, chiavi di ciclomotori, occhiali, orologi e documenti per un valore complessivo che si aggirava sui 6-7 mila euro erano stati rubati la sera del 16 settembre nel parcheggio del campo sportivo di San Macario durante una partita del «Settembre Lucchese». Vittima del furto Fabrizio Petrelli, segretario del Lammari 1986, che aveva accompagnato i ragazzi della formazione Juniores impegnati contro il Real Querceta. Quegli oggetti personali appartenenti ai calciatori li aveva sistemati sotto il sedile lato passeggero all’interno di una busta. Qualcuno però, a sua insaputa, mentre i ragazzi stavano giocando ha forzato la portiera dell’auto fuggendo con il bottino. Cinque mesi dopo la polizia ha scoperto gli autori. Si tratta di una gang composta da italiani e albanesi. Dei calciatori derubati cinque sporsero denuncia in questura e la sezione reati contro il patrimonio, dopo complesse indagini, è riuscita a rintracciare sequestrare e restituire ai legittimi proprietari tutti e 5 gli I-phone rubati.

Nei guai sono finiti un albanese di 21 anni residente a S. Concordio, già arrestato in passato per furto e spaccio di stupefacenti; un lucchese di 46 anni residente a Sorbano del Giudice, un 26enne albanese residente a Firenze e due altri giovani di 22 anni residenti a S. Vito. Ad ognuno è stato sequestrato il cellulare che poi è stato restituito ai legittimi proprietari. Tutti hanno dichiarato di averli acquistati da un lucchese sul conto del quale sono in corso ulteriori accertamenti. I cinque risponderanno del reato di furto.

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