Sicurezza
Mercato del Carmine, apertura al piano D’Alessandro
La commissione urbanistica invita il patron di Summer e Winter a un incontro per esporre il suo progetto di ristrutturazione e trasformazione dello spazio in location per concerti. Il direttore artistico: «Sono positivamente sorpreso»
LUCCA. La commissione urbanistica guidata da Lucio Pagliaro apre al progetto di Mimmo D’Alessandro, patron del Summer Festival e del Winter Festival, di trasformare il Carmine in polo culturale, in particolare come palcoscenico di eventi musicali.
L’apertura arriva direttamente da Pagliaro, consigliere in quota Pd, il quale invita esplicitamente D’Alessandro a prendere parte a una riunione della commissione per raccontare il suo progetto. «In settimana, se non mi avrà chiamato lui, lo farò io, per invitarlo a un incontro della commissione. È giusto che tutti i suoi componenti, di maggioranza e opposizione, siano coinvolti nella sua idea progettuale», dice Pagliaro.
Più chiaro di così. Un invito che arriva in un momento non casuale considerando la relazione tra D’Alessandro e la giunta comunale, caratterizzato prima da forti tensioni per la requisizione da parte del Comune dello spazio biglietteria del Summer Festival per trasformarlo in Casa della Città (tensioni poi per gran parte rientrate con l’accordo che da maggio lo spazio tornerà a D’Alessandro) e poi dall’assenza del patron dei due festival musicali dalla conferenza stampa di presentazione del cartellone annuale di eventi. Un’assenza che ha pesato: D’Alessandro ha dichiarato che il Comune non valorizza come si deve i suoi festival, confondendoli con altri eventi, come fossero, testuali parole, «la sagra delle castagne» e ha sottolineato il fatto che senza uno spazio specifico per i concerti del Winter il festival a Lucca non è più sostenibile (sta valutando altre proposte come quello di uno spazio che gli metterebbe a disposizione il Comune di Viareggio).
Di un eventuale trasloco Pagliaro non vuol sentir parlare.
«Dispiace - spiega Pagliaro - che una manifestazione come il Summer Festival non si senta adeguatamente valorizzata dalla città che lo ospita. Lucca ha bisogno di eventi di caratura tale da attrarre flussi turistici importanti per l'intera economia della città. Quindi, manifestazioni internazionali come quella organizzata da Mimmo D'Alessandro, devono essere valorizzate».
«Sono sorpreso in positivo - è il commento di D’Alessandro, raggiunto telefonicamente e ancora ignaro, ieri, dell’invito -. Non me l’aspettavo, mi fa molto piacere. Non vedo l’ora di partecipare all’incontro. Aspetto una loro convocazione».
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