Gioco
Caso Balduini, il Pd cerca alleati
Mozione per la revoca: «Potrebbe votarla anche la maggioranza»
ALTOPASCIO. Il Partito democratico chiederà la convocazione del consiglio comunale («entro 20 giorni») con la speranza che la sua mozione per chiedere la rimozione dell’assessore Balduini ottenga anche i voti di parte dei consiglieri di maggioranza. Da mesi Balduini (all’estero per lavoro) non partecipa ai lavori della giunta e del consiglio e a dicembre il sindaco Marchetti lo ha sospeso dallo stipendio. Per il Pd, però, è solo un escamotage.
«Ancora oggi l’assessore resta di fatto membro effettivo della giunta, senza che però vi partecipi. Come al solito il sindaco usa la fantasia per ovviare a problemi che potrebbero essere invece risolti alla luce del sole e in tempi rapidi. La sospensione è una forma che non ha alcun fondamento giuridico. Per la legge non esiste la possibilità di sospendere un assessore. L'unica possibilità è la revoca dall'incarico. La legge, ma anche il buon senso, vorrebbero che chi è in altre faccende affaccendato e non ha il tempo per svolgere l'incarico per cui è stato eletto dai cittadini si dovrebbe dimettere. Per questo motivoabbiamo dovuto provvedere noi a chiederne la revoca, ma è necessaria la convocazione di un consiglio comunale per poter votare la nostra proposta. Siamo convinti che una volta messa in discussione la revoca dell'assessore, ci siano dei consiglieri ragionevoli della maggioranza, che, comprendendo l'esigenza di avere un amministratore operativo e impegnato sui temi di ambiente e sicurezza, potrebbero sostenere la nostra mozione, mettendo il sindaco davanti alle sue responsabilità».
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