Il Tirreno

Lucca

Assi viari, priorità al collegamento tra Frizzone e Brennero

di Luca Cinotti
Assi viari, priorità al collegamento tra Frizzone e Brennero

I dettagli dell’ok al progetto Anas: si partirà costruendo l’asse nord-Sud e il tratto tra il casello di Capannori e il San Luca

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LUCCA. Ora che i soldi ci sono (e non solo sulla carta) è bene aprire le cartine e cercare di capire quale sarà il futuro del progetto degli assi viari. Il dubbio più grande, dopo la notizia sull’ok del Cipe al finanziamento del primo stralcio, è per l’appunto sul significato di quest’ultima espressione: ebbene, il primo stralcio, a meno di clamorose (e inaspettate) sorprese dovrebbe essere composto dall’asse Nord-Sud (cioè da Ponte a Moriano fino ad Antraccoli) e da quello Est-Ovest (cioè dal casello del Frizzone fino ad Antraccoli, “esteso” al nuovo ospedale).

Un’ipotesi ampiamente circolata nei mesi scorsi, ma che ora trova più di un motivo di conferma. Innanzitutto nei conti: l’asse Nord-Sud costa circa 45 milioni, più un milione e mezzo per adeguare la rotatoria di Antraccoli. Per quello Est-Ovest servono 25 milioni e mezzo. Per collegare Antraccoli al nuovo ospedale, altri 7 milioni. Si arriva - considerando opere compensative e altre spese “accessorie” ai famosi 85-86 milioni. Ora ne sono disponibili 61 dal Cipe (che ha finanziato l’accordo fra Anas e Ministero) e 17 dalla Regione: i restanti (circa nove) sono quelli che ieri l’assessore Regionale Ceccarelli ha chiesto al Ministero con un «ultimo sforzo».

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