Sicurezza
Cartellone denso, ma tutto da promuovere
Soddisfatti gli amministratori comunali, meno i rappresentanti degli operatori: «Tardivo e senza concertazione»
LUCCA. Per la prima volta Lucca ha un cartellone di eventi. Un cartellone annuale di 34 manifestazioni - presentato ieri da un tavolo affollatissimo nel quale spiccava l’assenza del patron del Summer e Winter Festival Mimmo D’Alessandro - che inizia questo fine settimana, con il festival del cioccolato, per concludersi a dicembre con le iniziative di Natale. Nel mezzo, manifestazioni tra sport e cultura - dal trofeo di bridge di inizio marzo alla maratona e alla mezza maratona, al torneo internazionale di golf Pitch&Putt di aprile, al campionato di Timbersports, una gara internazionale di spaccalegna di giugno - e altre di schietto stampo culturale.
Una lista lunga, in cui manca però il nome che per primo fa conoscere Lucca nel mondo, quello di Giacomo Puccini. Iniziative legate al Maestro nel cartellone non ce ne sono.
Le new entry del programma sono dodici, mentre le manifestazioni che già esistevano e saranno riproposte sono state potenziate, allungate nella loro durata.
E per questo c’è soddisfazione tra gli organizzatori, la giunta col sindaco Alessandro Tambellini in testa e le varie associazioni che con le loro manifestazioni partecipano al cartellone. C’è soddisfazione anche tra le categorie economiche, ma con un retrogusto di amarezza. E il motivo è chiaro e semplice, tra l’altro lo stesso già evidenziato in altre occasioni: la mancata concertazione. Pietro Bonino presidente di Federalberghi e Samuele Cosentino vicepresidente dei ristoratori di Confcommercio lo spiegano a margine della conferenza stampa, che stava per chiudersi senza un loro intervento. «La cosa buona - dice Bonino - è che per la prima volta abbiamo un cartellone a Lucca, ma siamo ancora lontani da come vorremmo che fosse. Soprattutto vorremmo farlo insieme - sottolinea - in modo anche da pubblicizzarlo insieme, divulgarlo dai nostri siti. Dispiace che si sia fatto questo lavoro senza richiedere la nostra collaborazione. La sensazione che ho avvertito oggi è stata di essere ospite. Noi non vogliamo essere ospiti, siamo imprenditori e siamo abituati a partecipare». E così Cosentino sottolinea che «le modalità andrebbero meglio condivise. I contenuti ci sono ed è un ottimo punto di partenza, che adesso va reso commerciabile. Un po’ di Puccini ci poteva stare bene».
Parole che smorzano un po’ l’entusiasmo mostrato dal sindaco Tambellini in apertura. «Il metodo che abbiamo seguito quest’anno - ha introdotto - ci deve accompagnare per gli eventi del 2015. Sul piano turistico la città si propone con eventi culturali e non solo, mirati a intercettare e privilegiare un turismo che voglia godere della nostra città con i tempi giusti, che sappia godere dell’enogastronomia, della cultura e dello sport a tutti i livelli . Mi auguro che in futuro il metodo sia ancora più preciso».
Parole confermate dall’assessore Massimo Tuccori (turismo e sport) e Giovanni Lemucchi (attività produttive), i quali ribadiscono il concetto di collaborazione, che si è rivelata fondamentale, e che questo cartellone è una sorta di “anno zero”, per Lucca.
Il neo rimane la promozione, nella realtà affidata a Lucca Promos, l’agenzia specializzata della Camera di Commercio. Ma nella teoria ancora tutta da progettare. Al momento, gli eventi verranno pubblicizzati dal sito del Comune (oltre che dalle singole associazioni ciascuna per la propria manifestazione). Per il resto, sottolinea l’assessore provinciale al turismo Francesco Bambini, «nei prossimi giorni Provincia, Comune e Camera di Commercio (gli attori del protocollo di intesa sulla promozione, ndr) si riuniranno per decidere come promuovere al meglio questo cartellone, affinché gli eventi abbiano il migliore ritorno sul territorio. Consideriamo questo un punto di partenza. Il protocollo prevede altre azioni, come la promozione del turismo congressuale, specialmente nella bassa stagione».
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