Il Tirreno

Lucca

Sosta sicura per allattare al seno

Sosta sicura per allattare al seno

Parte il progetto Baby pit stop che offre alle mamme un ambiente protetto per stare con i piccoli

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LUCCA. Allattare al seno è un gesto semplice e naturale che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile. Per questo l'Unicef Italia, nell’ambito dell’iniziativa "Ospedali & Comunità Amici dei Bambini", si è posta come obiettivo l'allestimento in Italia di mille Pit Stop Unicef. Si tratta di ambienti protetti, in cui far sentire a proprio agio le mamme, che possono in tutta libertà e tranquillità allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino. A Lucca, in collaborazione con l’Asl 2 e in particolare con i settori di Pediatria e Educazione e Promozione della Salute, l’iniziativa dell’Unicef è stata accolta in maniera molto positiva da ristoratori, commercianti, rappresentanti di associazioni e asili nido, che hanno deciso di partecipare al programma “Baby Pit Stop” e che hanno ricevuto ufficialmente gli attestati di adesione, le vetrofanie e il materiale Unicef legato all’iniziativa.

Nel corso della presentazione, che si è svolta nell’auditorium della sede direzionale dell’azienda Usl 2 di Monte San Quirico, il direttore sanitario aziendale Joseph Polimeni ha illustrato la finalità dell’incontro come momento di promozione dell’iniziativa, con l’invito alle altre attività commerciali e non solo presenti sul territorio a seguire l’esempio di coloro che già hanno aderito. Lucia Corrieri Puliti, direttore della struttura di Educazione e Promozione della Salute dell’Asl 2, è entrata più nel dettaglio del progetto che rientra nell’idea di benessere e salute che sta alla base dell’attività svolta dal suo settore. Ha anche ribadito che possono partecipare tutti gli esercizi commerciali interessati, contattando, appunto, la struttura di Educazione e Promozione della Salute (numero di telefono 0583 970812). Il direttore del Dipartimento Materno Infantile Raffaele Domenici ha ricordato l’importanza dell’allattamento al seno esclusivo, che è la migliore alimentazione per il neonato nei primi sei mesi di vita.

Il programma “Baby Pit Stop” Il Baby Pit Stop (Bps) prende il nome dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei Bps il cambio riguarda il pannolino, e il "pieno" è di sano latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi. Il Baby Pit Stop Unicef è un servizio gratuito, reso riconoscibile dal simbolo che viene riportato sulle vetrine di tutti gli esercizi che aderiscono alla campagna.   Per allestire un Baby Pit Stop è necessario offrire: una comoda sedia o poltroncina; un fasciatoio o altra superficie idonea per il cambio del pannolino; opuscoli informativi dell’Unicef e di eventuali partner istituzionali; se possibile, un angolo attrezzato per il gioco dei bambini.   Il Baby Pit Stop Unicef si differenzia dagli altri Bps per due motivi: si prevedono partner istituzionali, nel caso di Lucca l’azienda Usl 2. In particolare il Bps è infatti promosso dall’Unicef nelle aziende sanitarie in cui è attivo il progetto di promozione e sostegno dell’allattamento materno nei servizi territoriali; la sua organizzazione e idoneità sono garantite da una verifica periodica da parte di Babyconsumers, associazione per la tutela dei diritti dei consumatori.  

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