La manifestazione
Negozio svaligiato in due minuti
Quattro banditi mascherati prendono di mira l’Agrigarden in via Carlo del Prete
LUCCA. Un commando di professionisti in 120 secondi distrugge a colpi di mazza un vetro blindato del negozio Agrigarden in via Carlo Del Prete e fa razzia motoseghe, motopompe e generatori per un valore superiore ai 10mila euro per poi fuggire a bordo di un furgone rubato e dileguarsi sulla circonvallazione senza lasciare traccia. Nulla viene lasciato al caso perché i banditi per evitare impronte indossano i guanti e per impedire alle sofisticate telecamere dell’impianto di videosorveglianza sia esterno che interno si travisano con passamontagne, cappucci e felpe. Quando - due minuti dopo che la sirena antifurto collegata con le forze dell’ordine è entrata un funzione - tre pattuglie della polizia si fiondano in via Carlo Del Prete si trovano davanti la porta d’ingresso che si affaccia sulla circonvallazione sfondata. Della gang però nessuna traccia.
La banda agisce alle 2,30 e rischia di trovarsi di fronte automobilisti in transito o personale del pub vicino intenti a pulire il locale prima di tornarsene a casa. Per dare meno nell’occhio i ladri sistemano un furgone bianco rubato a Pontedera proprio davanti all’ingresso in modo che dal viale nessuno si accorga di quanto stanno combinando. Non riuscendo a forzare il portone d’ingresso con vetri blindati spessi 20 millimetri lo sfasciano a colpi di mazza praticando un buco dal quale entrano dentro all’Agrigarden di Massimo Tarabori.
L’antifurto, collegato con la polizia, scatta. Ma i ladri non desistono e in due minuti portano via 4 motoseghe marca Stihl, quattro motopompe e tre generatori Honda oltre ad altre motopompa marca Ibea a Fiaba. In tutto una quindicina di pezzi, caricati sul furgone rubato, in poco più di due minuti per un valore che si aggira sui 10mila euro. «Il combinatore telefonico è entrato subito in funzione - racconta il titolare dell’Agrigarden -. Io abito a Camigliano, ma la polizia è stata rapidissima. Eppure i ladri erano già fuggiti. Pensi che per fare in fretta hanno portato via anche le mensole dove erano legate le motoseghe». L’ultimo colpo all’Agrigarden risale al 2 settembre 2003 (otto motoseghe) mentre il 12 aprile alle 3 di notte la gang mise a segno un furto di 12 motoseghe alla ditta Tarabori in località Gossi.
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