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Musica, arte e mercati sulle Mura

Musica, arte e mercati sulle Mura

Da fine febbraio ad autunno appuntamenti storici e culturali: 12 pianisti suoneranno contemporaneamente sui baluardi

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LUCCA. Qualità e continuità, con manifestazioni nuove, diversificate, che coinvolgono tutte le Mura, dagli spalti ai sotterranei, capaci di destare interesse internazionale. Anche senza il grande evento. Questa la filosofia che sta dietro al programma delle celebrazioni dei 500 anni della cerchia rinascimentale, presentato nella sede comunale da Alda Fratello, assessore alla cultura, e Alessandro Biancalana, presidente dell'Opera delle Mura. Tante le iniziative in calendario dalla fine di febbraio all'autunno per rendere omaggio al monumento più importante della città, i cui festeggiamenti sono partiti a ottobre 2013 con la rievocazione dell'apertura e della chiusura di Porta S. Maria. In quell'occasione la cerimonia rimase in forse fino all'ultimo a causa del maltempo, che invece costrinse ad annullare le altre manifestazioni previste.

Nel programma del 2014 gli eventi annullati verranno recuperati il 7 e 8 giugno con la rievocazione storica che prevede l'accampamento, il mercato rinascimentale, la giostra dei cavalli, spettacoli di danza, canto e musica sugli spalti di San Frediano. Costumi, tamburi e atmosfere rinascimentali saranno protagonisti, del resto, quasi ogni mese dell'anno con una giornata dedicata a un personaggio o un evento della città. Ma la storia è soltanto uno dei tre filoni che caratterizzano il programma, dove l'arte e la musica occupano un grande spazio. In quest'ultimo campo, ad esempio, rappresenteranno una novità due eventi dell'estate.

Il primo prevede l'esecuzione di quattro concerti di generi diversi in contemporanea in quattro luoghi delle Mura: dal titolo “Quattro stagioni”, è una proposta del Teatro del Giglio ed è in calendario alle 18 del 20 luglio. Il secondo appuntamento, nell'ultima settimana di agosto, vedrà invece 12 pianisti suonare contemporaneamente sui 12 baluardi: la passeggiata delle Mura sarà teatro di un unico grande concerto in occasione del festival internazionale della Via Francigena.

«Storia, musica e arte - dicono Fratello e Biancalana – caratterizzano in modo determinante la città. Ci siamo ispirati a questi settori, creando per ciascuno una serie di eventi che abbiano un legame con le Mura. Lo abbiamo fatto coinvolgendo le associazioni e le risorse presenti sul territorio proprio per rispondere all'identità del territorio stesso e per mostrarne le potenzialità. Senza rinunciare alla qualità. Inoltre si sono scelte manifestazioni che potranno ripetersi e diventare biennali, almeno in alcuni casi come il festival internazionale delle arti performative (cinque spettacoli dal 10 luglio sugli spalti e nei sotterranei, ndr)».

Il budget a disposizione è 350mila euro, derivante in parte dal bilancio dell'Opera delle Mura e per il resto dai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio, di cui la fetta più consistente è stata destinata al restauro della Casa del Boia e dell'ex Canile, che dovrebbero essere pronti entro giugno. «Con queste risorse a disposizione - precisa Biancalana – non è possibile pensare a un grande evento. Abbiamo tentato di organizzarlo, ma ci avrebbe portato via più della metà del budget e avremmo dovuto rinunciare a gran parte delle manifestazioni».

Non sono problemi di soldi, invece, ma di logistica quelli che rendono incerta la presenza delle Frecce Tricolori a maggio. Dall'incidente di Ramstein nel 1988, quando morirono 70 persone e ne rimasero ferite 346, le misure di sicurezza sono rigidissime con una serie di obblighi e distanze da mantenere. E, per ora, il luogo adatto non c'è.

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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