Il Tirreno

Lucca

Droga a minorenni, 7 giovani nei guai

Droga a minorenni, 7 giovani nei guai

A capo della gang un extracomunitario finito ai domiciliari e ritenuto autore di un furto di sei computer da una scuola

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LUCCA. Piccoli spacciatori crescono. Un gruppo di giovanissimi - ma tra gli indagati ci sono anche un trentaseienne e un quarantaseienne - per alcuni mesi si era dedicato allo spaccio di droghe leggere (hashish, marijuana e la cosiddetta eroina rossa) ad adolescenti, coetanei e anche minorenni adescati fuori dalle scuole o da locali a porta San Pietro e nel Capannorese. Sette gli indagati in un inchiesta diretta dal sostituto procuratore Fabio Origlio e affidata dalla squadra Mobile guidata dal commissario Virgilio Russo. Al «vertice» della mini organizzazione emersa alla fine della scorsa estate un giovane immigrato residente a Massa Macinaia: Kamal Ben Marzoug, 20 anni, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con l’accusa di spaccio aggravato perché effettuato nelle vicinanze di istituti scolastici. Per gli investigatori è lui il fornitore del gruppo. In precedenza - il 25 ottobre 2013 - erano stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio i gemelli Maurizio e Stefano Del Papa, 21 anni, di San Vito. All’epoca dei fatti la polizia aveva sequestrato 20 grammi di hashish già suddiviso in dosi, 10 di marijuana e una bilancina di precisione. I gemelli Del Papa sono stati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini emesso dalla procura, ma attualmente sono liberi e senza obblighi di sorta. La procura ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio anche per un diciottenne di S. Concordio, un diciannovenne di Toringo, il trentaseienne di San Ginese e l’ultraquarantenne di San Filippo, tutti indagati in stato di libertà. Segnalati alla Prefettura come assuntori anche 11 acquirenti per la maggioranza studenti minorenni.

Furto a scuola. L’indagine ha preso spunto dagli esposti di abitanti e genitori dei minorenni avvicinati fuori dalla scuola o da locali di tendenza frequentati da numerosi giovani. Durante l’ inchiesta è stato attribuito al giovane extracomunitario riconoscibile per la sua altezza anche il furto di 6 computer e di 1.700 euro avvenuto nella notte tra il 16 ed il 17 settembre alla scuola primaria Felice Matteucci di Massa Macinaia. Molteplici i riscontri dell’attività investigativa al di là dell’arresto dei gemelli Del Papa. Il 7 ottobre 2013 a Maurizio Del Papa e al trentaseienne di San Ginese la polizia sequestro 50 grammi di hashish. A Ben Marzoug il 18 ottobre gli agenti sequestrarono due dosi di hashish mentre all’ esterno di un istituto scolastico superiore aspettava l’ uscita di uno studente per fargli provare l’«ebbrezza di una canna». Infine il 28 ottobre gli agenti sequestravano in un container abbandonato nel Compitese, restituendolo alla preside della elementare di Massa Macinaia, uno dei portatili trafugati a settembre. (l.t.)

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