Lutto
Ma nei giovani torna il fascino dell’agricoltura
Aumentano le iscrizioni all’Agrario di Mutigliano ed hanno sempre più successo i mercati contadini
LUCCA. Una buona notizia proviene dal mondo della scuola. È la storia dell'istituto agrario “Busdraghi” di Mutigliano, che di anno in anno vede crescere il numero dei propri alunni. È il ritorno all'agricoltura, un fenomeno che si sta estendendo a macchia d'olio. La campagna torna a crescere nell'interesse delle giovani generazioni. E con essa anche gli istituti scolastici che studiano, sperimentano e investono nel settore primario. Così, nel giro di poco, l'istituto tecnico agrario “Busdraghi” a Mutigliano (l'unico in provincia) ha aumentato il numero degli iscritti, riuscendo a formare una classe in più. «Da una parte – spiega il prof. Paolo Boddi – si sta prendendo coscienza del fatto che la nostra salute dipende da quel che si mangia e si beve. Dall'altra nei ragazzi che scelgono questa scuola risiede la convinzione che dall'agricoltura si possa far ripartire l'economia utilizzando le risorse che la terra ci offre e improntando la crescita del Paese sulla sostenibilità ambientale e sull'ecologia». Se c'è una cosa che, infatti, sembra non mancare all'agricoltura è il dinamismo. Aziende che tengono o si uniscono per sopravvivere, interesse dei giovani che aumenta, incentivi per riattivare vecchie attività dismesse. E poi nuove professioni legate al settore e la diffusione dei mercati contadini e dei Gruppi d'acquisto solidale (Gas), che permettono alle famiglie di risparmiare, ai produttori di lavorare e al territorio di ripristinare un ecosistema in buona parte (purtroppo) perduto. «L'agricoltura è un settore vivo che va studiato e conosciuto – conclude Boddi - Viviamo in una zona che vanta delle eccellenze, soprattutto per quanto riguarda vino e olio; da più parti c'è la tendenza a valorizzare il prodotto locale e questo è un aspetto importante dal quale è possibile ripartire. Siamo l'unico istituto in provincia che, nonostante la necessità di molti interventi alla struttura edilizia, gode di privilegi ambientali che altre scuole non hanno. Si lavora nel vigneto, tra gli ulivi, e in questo modo i ragazzi trovano nuove motivazioni nello studio. Ma non solo: partecipiamo al mercato contadino, prepariamo le cassette di frutta e verdura, produciamo vino e olio e partecipiamo alle fiere e alle manifestazioni di settore. Riscuotendo sempre molto successo». (n.d.)
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