Sicurezza
Bresson da record: 28mila persone
Dal 2009 le grandi mostre hanno avuto un trend sempre in crescita di visitatori
LUCCA. Numeri da record, con un andamento in continua ascesa. Sono quelli delle grandi mostre organizzate dal museo Lu.C.C.A. (presidente Angelo Parpinelli) in base alle cifre (arrotondate) fornite dalla stessa struttura museale.
Partiamo dal 2009. L’esordio del museo di arte contemporanea fu con “Un mondo visivo nuovo. Origine, balla, Kandinsky e le astrazioni degli anni ’50”: i visitatori furono 7mila. Dodicimila invece, sempre nel 2009, per la mostra dedicata a “Man Ray - The Fifty Faces of Juliet (1941-1955).
Anno successivo, ovvero il 2010. La mostra “Michel Comte - Not only women - Feminine icons of our time” totalizzò 14.500 visitatori.
Il 2011 fu contraddistinto da due eventi di rilievo. Uno è la mostra dedicata a “Jean Dubuffet e l’Italia” (17mila visitatori) e “Carte rivelatrici. I tesori nascosti della collezione Peggy Guggenheim” (23mila ingressi).
E poi la storia più recente. Ventiduemila visitatori nel 2012 per la mostra dedicata a David LaChapelle, per passare al boom di Ligabue, nel 2013, con 24.500 biglietti staccati (la mostra in questo caso si intitolava “Antonio Ligabue. Istinto, genialità e follia”).
Infine il super evento del 2013. La mostra che ha ulteriormente affermato il museo Lu.C.C.A. è stata quella dedicata agli scatti di Henri Cartier-Bresson, che ha raggiunto il record di 28mila visitatori. Record che nel 2014 si punta a superare con le fotografie di un altro artista di primo piano: Robert Capa, appunto.
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