Sicurezza
Raggiro delle macchine usate Condannati anche due fratelli
LUCCA. Due fratelli ciociari che facevano parte di un’organizzazione dedita alle truffe nella compravendita di auto usate sono stati condannati dal tribunale collegiale. Si tratta di Ottavio e Pietro...
LUCCA. Due fratelli ciociari che facevano parte di un’organizzazione dedita alle truffe nella compravendita di auto usate sono stati condannati dal tribunale collegiale. Si tratta di Ottavio e Pietro Morelli, rispettivamente di 36 e 41 anni, nativi di Capua (Caserta) e residenti a Frosinone. Il minore è stato condannato a tre anni di reclusione, il maggiore a due anni e otto mesi. La mente dell’organizzazione, Giuseppe La Manna, 32 anni, di Quarrata, era già stato condannato in abbreviato dal gip a 4 anni e 8 mesi di reclusione così come un altro componente la gang - Franco Coppa, 37 anni, residente a Lucca - aveva patteggiato la pena a due anni di reclusione. L’inchiesta denominata «Cabriolet» e diretta dal sostituto procuratore Aldo Ingangi venne affidata alla pg della polstrada. Per gli inquirenti gli imputati si fingevano intermediari nella compravendita di auto e agivano in modo spregiudicato individuando persone che avevano inserito annunci di vendita di auto. Le contattavano, fissavano un incontro e proponevano un pagamento immediato con assegno bancario. I venditori accettavano, ma gli assegni era a vuoto e le auto venivano rivendute alle concessionarie con documenti falsi.
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