Il dolore
La Sr445 riaprirà stasera o domattina
Lavori senza sosta per liberare la carreggiata dalla frana. Il transito sarà a senso unico alternato
CASTELNUOVO. Riaprirà stasera o al massimo domani mattina la SR445 della Garfagnana, chiusa nuovamente, dopo sole 23 ore di apertura, lunedì sera a seguito di una nuova frana tra il bivio di Fosciandora e località Acquabuona. Un secondo smottamento a distanza di pochi giorni e poche centinaia di metri che ha messo nuovamente in ginocchio il traffico da e per la Garfagnana. La tregua del maltempo ha permesso e permetterà di lavorare attorno alla nuova frana, ma i tecnici della Provincia preferiscono essere prudenti: la riapertura avverrà tra stasera e domattina e sarà quasi certamente a senso unico alternato.
Ieri, intanto, è stato ristabilito lo stato di emergenza con le fasce orarie per i mezzi pesanti ed il traffico tutto deviato sulla strada provinciale di Monteperpoli. Dalle istituzioni locali alle attività commerciali e produttive del territorio si chiede un aiuto al Governo per mettere definitivamente in sicurezza tutto il versante, o almeno quello interessato dalle due frane, per non ritrovarsi più in questo stato di semi-isolamento. L’appello parte dal presidente dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, Mario Puppa: «L’intervento di somma urgenza è in corso ed è chiaramente il primo passo per tornare alla normalità ma non può bastare, serve programmare un intervento di ripristino e messa in sicurezza definitiva. Chiediamo aiuto allo Stato, chiediamo maggiore prevenzione verso il nostro territorio che ha vissuto un 2013 davvero disastroso e ha iniziato male anche il 2014».
Sul nuovo smottamento c’è il ragguaglio del geometra Vincenzo Suffredini, responsabile della Protezione Civile di Castelnuovo: «Si tratta di una frana diversa da quella della scorsa settimana stavolta è finito molto meno materiale sulla sede stradale e molte più piante. I lavori procedono e questa volta saranno più brevi rispetto a quelli serviti nel punto precedente per poterla mettere almeno in sicurezza e garantire una riapertura». Che sarà sicuramente a senso unico alternato e nei due punti proseguiranno comunque i lavori in attesa di capire quale sarà la soluzione definitiva prospettata dai tecnici. Circa 10 anni fa, la SR445 franò pesantemente in un punto poco più verso Lucca rispetto a quelli di queste settimane e allora si decise per la costruzione del tunnel artificiale. Oltre a mettere in difficoltà la circolazione dei pendolari, la sezione Valle del Serchio di Confcommercio Lucca lancia l’allarme per le attività commerciali della zona. Il vicepresidente di Confcommercio, Fosco Bertoli, esprime preoccupazione perché la situazione rischia di mettere ulteriormente in difficoltà l’economia dela Valle: «Oltre al problema di collegamento per i mezzi pesanti che trasportano le merci c’è il disagio per gli utenti delle varie attività commerciali visto che la viabilità alternativa sulla strada di Monteperpoli risulta difficoltosa. Adesso, è necessario pensare ad un intervento che sia definitivo».
Luca Dini
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