La manifestazione
Così sarà trasformata la scuola di San Leonardo
Il Comune investe 1,3 milioni di euro per un edificio antisismico in bioedilizia Sono previste sei aule laboratorio e due locali per la biblioteca “Il Melograno”
LEONARDO IN TREPONZIO. La scuola secondaria di San Leonardo in Treponzio diventerà un polo scolastico e tecnologico antisismico. Con una determina dirigenziale si è proceduto alla modalità di gara per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione del plesso scolastico. L'amministrazione investirà 1 milione e 300 mila euro, di cui un milione di euro per il primo maxi-lotto, che interesserà la parte più sostanziale dell’intervento straordinario sulla scuola elementre don Aldo Mei che sarà finanziato mediante mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti. Un edificio antisismico in bioedilizia, con ampio uso di legno e altri materiali a basso impatto ambientale, ad elevata efficienza energetica.
Sei aule-laboratorio più due per la biblioteca “Il Melograno” e servizi igienici con acqua riscaldata da un impianto solare termico, suddivisi in due piani più un sottotetto su una superficie di 700 metri quadrati. Sono i tratti salienti del nuovo padiglione della scuola secondaria di primo grado di San Leonardo in Treponzio che sarà realizzato nel 2014. Un intervento che inizierà entro la primavera e che si è reso necessario dopo una serie di criticità emerse durante i sopralluoghi per verificare la sicurezza del plesso in seguito al sisma di un anno fa. Ciascuna delle sei aule-laboratorio sarà ampia 50 metri quadrati, mentre la biblioteca si estenderà su una superficie di 100 metri quadrati.
Completeranno gli spazi i servizi igienici, un deposito-ripostiglio e scale di collegamento interne. Mentre sono già realizzate, per un costo di 40 mila euro, gli interventi di messa in sicurezza necessari in seguito alle verifiche emerse nel corso degli interventi di manutenzione straordinaria e del bilancio socio-partecipativo. La scuola nella scorsa estate era già stata interessata da lavori di consolidamento del solaio e delle gronde, per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua. Inoltre era stato messo in sicurezza il pavimento. Per la seconda edizione del bilancio socio-partecipativo era poi stato realizzato il controsoffitto certificato anti sfondellamento, modificati gli impianti elettrici e tinteggiati i locali interni. Infine erano state effettuate una revisione delle condotte delle acque nere e bianche e alcune opere di ripristino relative all’esterno. La struttura portante sarà realizzata in legno massiccio, con materiale isolante in fibre naturali.
Questo garantirà solidità, isolamento acustico ed alta efficienza energetica. Saranno utilizzati materiali che non prevedono l’aggiunta di additivi sintetici. Tutta la struttura sarà a risparmo energetico.
Nicola Nucci
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