Black-out nel fondovalle barghigiano
MOLOGNO. Una sorta di scoppio, il buio totale, ed una puzza di corto circuito che ha fatto temere tutti. Così, lunedì sera alle 20.36, buona parte del fondovalle barghigiano ha vissuto i cinque...
MOLOGNO. Una sorta di scoppio, il buio totale, ed una puzza di corto circuito che ha fatto temere tutti. Così, lunedì sera alle 20.36, buona parte del fondovalle barghigiano ha vissuto i cinque interminabili minuti del black out estesosi sino a San Pietro in Campo e al Frascone. Immediatamente sono partite le segnalazioni agli enti preposti, e dopo qualche minuto, ripristinata la normalità, il pensiero di tutti i residenti di Mologno è stato unico: il traliccio sul Serchio, quello che pendeva inclinatosi su quel che rimane della scogliera dove sorgeva il campo sportivo.
E infatti, è successo quello che si temeva. L'enorme palo, messo in sicurezza nei giorni scorsi dai tecnici dell'Enel dopo la segnalazione apparsa su queste colonne, è stato spazzato via dalla furia del fiume.Se è vero che l'azienda elettrica ha reso innocuo quel gigante, però, evidente gli alberi trascinati dalla foga dell'acqua hanno intaccato gli altri pali presenti nella zona, che sono andati in tilt. In un paio di circostanze, nella zona di Castelvecchio ci sono stati sbalzi di corrente a causa di alcuni arbusti caduti nei pressi dei tralicci vicino la centralina. Lo stesso dicasi a Gallicano. (n.b.)
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