Sicurezza
Pisani: i dissidenti non esistono più
L’ex presidente del consiglio comunale lancia un appello alla collaborazione
CAPANNORI. «I dissidenti non esistono più». Silvana Pisani, protagonista nel recente passato di accese diatribe con il sindaco Del Ghingaro sulla questione del compostaggio e durante la campagna elettorale delle primarie di schermaglie con il “delfino” Luca Menesini, tende la mano al vincitore e invoca segnali di apertura e dialogo. Da una parte rivendica e ribadisce con fermezza la scelta di essersi schierata ed avere partecipato alla corsa per il candidato sindaco del centrosinistra ottenendo 712 preferenze (poco sotto il 20%), dall'altra lancia un appello all'unità e alla collaborazione. «Un dialogo con tutti, anche con quelle persone del centrosinistra che hanno espresso posizioni diverse e divergenti, mi auguro che nessuno sia tacciato più “dissidente” solo perché esprime il proprio pensiero. Da parte mia dico che da oggi i dissidenti sono scomparsi. Siamo forza di governo e il candidato deciderà in piena autonomia e senza ostracismi come valorizzare questa risorsa - continua l'ex presidente del consiglio comunale - Dobbiamo imparare tanto dagli errori che sono stati fatti i passato e confrontarci ed apprezzare i pensieri di tutti, coinvolgendo i cittadini. Al di là di un'unità apparente non ci può essere un futuro unitario se non si permette a ciascuno di esprimere il suo pensieri».
Per la Pisani le primarie sono state «un'esperienza straordinaria, ho avuto il coraggio e la volontà di portare avanti la mia politica con trasparenza e senza infingimenti su questioni che non potevano essere nascoste. Quando si scende in campo si corre per vincere, ma da un'amante della democrazia faccio le congratulazioni a Luca Menesini per il successo e adesso andiamo avanti insieme e uniti verso le elezioni di maggio. Come avrei fatto io se avessi vinto coinvolgendo gli altri candidati nella predisposizione del programma con cui confrontarsi con i futuri avversari. Adesso sta a Menesini decidere come gestire i prossimi mesi di campagna elettorale». La Pisani tornerà sui banchi del consiglio comunale, ma le sedute saranno poche. L'attività sarà interrotta con l'apertura dei comizi elettorali. (n.n.)
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