Finanza
Parcheggi, al S. Luca si rischia il caos
Il concessionario vuole ricavare 6 euro al giorno da ogni posto, pochi gli spazi per i dipendenti. Del Ghingaro mediatore
LUCCA. La sosta nei parcheggi dell’ospedale San Luca si pagherà. Su questo non c’è dubbio, il concessionario è intransigente e si fa forte della convenzione sottoscritta a suo tempo. Vuole ricavare 6 euro al giorno da ogni posto auto e non intende sentire ragioni. L’auspicio è che le tariffe possano essere concordate e soprattutto che il Comune agisca con la massima tempestività per individuare a est una porzione di territorio dove realizzare un parcheggio gratuito, alternativo a quelli a pagamento.
L’assicurazione del sindaco Alessandro Tambellini («lo prevederemo nell’ambito del piano strutturale») presuppone tempi lunghi che le esigenze che deriveranno dall’apertura del San Luca difficilmente potranno sopportare.
«Per la tariffa della sosta auspico un fronte comune di tutti i sindaci delle città dove sono nati i nuovi ospedali - dice Tambellini - mantenendo i costi più bassi possibile».
Il tema è di stretta attualità in vista della prossima apertura dell’ospedale (anche se nei primi tempi la sosta dovrebbe restare gratuita, come sta succedendo a Pistoia e Prato) e se ne parlerà anche nella prossima seduta della conferenza dei sindaci. Lo annuncia il presidente della stessa conferenza Giorgio Del Ghingaro: «Metterò all’ordine del giorno della riunione che si terrà nei primi giorni di marzo anche il tema dei servizi al nuovo ospedale, tra cui il parcheggio. Su questo punto, attraverso il direttore generale dell’Asl Antonio D’Urso, ho inoltre chiesto un incontro con il concessionario».
Del Ghingaro prova quindi a cercare una mediazione, dopo che l’incontro in Regione tra le Asl dei quattro nuovi ospedali, il concessionario e l’assessore Marroni non ha prodotto risultati concreti.
Il concessionario, che ha affidato la gestione dei parcheggi degli ospedali al colosso Apcoa, come detto vuole ricavare 6 euro al giorno a posto auto. Nel caso del San Luca, visto che i posti per il pubblico sono 645, si tratterebbe di 3870 euro al giorno, oltre 1 milione e 400mila euro l’anno. Come? Fissando il costo orario a 1,50 euro per 4 ore (il resto sarebbe gratuito) con i primi 20 minuti di sosta libera.
Un’ipotesi di controproposta fissa invece il costo orario a 1 euro (sempre per 4 ore) con la prima mezzora gratuita.
C’è poi un’altra questione aperta: ogni giorno al San Luca si dovranno recare 150 lavoratori delle coop che non essendo dipendenti Asl, si troverebbero costretti a cercare un posto e a pagarlo. Una situazione inaccettabile per Del Ghingaro che chiede che venga trovata una soluzione per questi lavoratori. Tra l’altro i dipendenti dell’Asl a disposizione gratuitamente hanno 380 posti che rischiano di essere insufficienti per le loro necessità e davvero si profilano disagi e malumori per la sosta al San Luca. Da qui la necessità urgente di un’altra area, stavolta pubblica, per il parcheggio. «Bisogna farla e subito», dice Del Ghingaro.
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