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Lucca

Geometra finisce nei guai con l’accusa di truffa e falso

LUCCA. Fa credere a una coppia di pensionati suoi clienti che impiegano l’intera liquidazione - oltre 45mila euro - per la realizzazione di un canile privato per l’allevamento di esemplari di Jack...

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LUCCA. Fa credere a una coppia di pensionati suoi clienti che impiegano l’intera liquidazione - oltre 45mila euro - per la realizzazione di un canile privato per l’allevamento di esemplari di Jack Russell Terrier di aver ottenuto dal comune di Lucca tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’ampliamento del fabbricato. In realtà dal 2008 al 10 luglio 2013, giorno del controllo da parte di una pattuglia di vigili urbani, la professionista si era procurata un ingiusto profitto (9mila euro di parcella) senza mai aver ottenuto un permesso a costruire. Anzi, avendo consegnato agli ignari clienti due cartelli da esporre nel cantiere con falsi numeri di permesso. Nei guai è finita una geometra lucchese di 37 anni che la procura accusa di truffa e falso in atto pubblico. La professionista, difesa dall’avvocato Nicola Barsotti, dovrà giustificare il suo operato e rischia il rinvio a giudizio. Per gli inquirenti avrebbe contraffatto un paio di Dia e le cartografie relative all’autorizzazione del canile con falsi timbri recanti la dicitura «Comune di Lucca, autorizzazione edilizia» e indicanti falsi numeri di protocollo.

Luca Tronchetti

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