Proteste
Menesini vince le primarie
Sarà lui il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra alle comunali di maggio
LUCCA. Luca Menesini vince con largo margine ottenendo la percentuale “bulgara” del 67,8% le primarie e quindi sarà il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra alle comunali del 25 maggio. L’assessore a lavori pubblici, mobilità e assetto, oltre che vice sindaco, fa il vuoto. Alle urne vanno 3661 cittadini e lui conquista 2482 voti.
Nettamente staccati i competitori.
Silvana Pisani, che contava di arrivare al ballottaggio, prende 712 preferenze, Angelo Fruzzetti si ferma a 240 e Eugenio Baronti (l’unico non del Pd essendo esponente di Sel) porta a casa 227 voti.
Dopo una mattinata in famiglia e parte del pomeriggio trascorso al CarnevalMarlia, Menesini ha seguito lo scrutinio nella sede del suo comitato elettorale, nel centro di Capannori.
Dopo i dati relativi ai primi quattro seggi scrutinati (Colle, S. Gennaro, S. Leonardo in Treponzio, Pieve S. Paolo) la vittoria del “delfino” di Del Ghingaro è apparsa chiara.
Nel suo entourage c’era il timore di uscire con una sconfitta dal seggio di Capannori - dove la Pisani era considerata molto forte essendo il “suo” territorio - ma anche qui il vice sindaco ha prevalso. E così dal frigo sono spuntate le prime bottiglie di spumante.
«Oggi ha vinto in centrosinistra. L'affluenza dimostra che la nostra coalizione ha saputo convincere e quindi questa é la vittoria di tutti- questo il commento a caldo di Menesini -. Stasera posso dire che sono il candidato dei cittadini. Bella affluenza, bella partecipazione, bel clima. I cittadini di Capannori hanno voluto scegliere il candidato sindaco, partecipando alle primarie. Ringrazio tutte e tutti, la coalizione, gli altri candidati e tutti coloro che in questi mesi sono stati al mio fianco costruendo un progetto concreto, bello e innovativo per Capannori. Un grazie speciale ai consiglieri comunali, agli assessori e al sindaco Giorgio Del Ghingaro. Sono molto soddisfatto perché un bagno di folla come questo ci dà forza in vista delle elezioni amministrative di maggio. Quella è la vera sfida, a cui sono sicuro che andremo uniti, forti e propositivi come abbiamo dimostrato di saper essere. Capannori merita di continuare ad avere un buon governo, dove i bisogni delle persone sono al centro della nostra azione. Adesso, con serietà e entusiasmo, chiediamo ai cittadini di proseguire questa bella avventura avviata con noi, per arrivare alle elezioni con un progetto che sia il progetto migliore per Capannori e la sua comunità - dice ancora Menesini, che dispensa strette di mano, abbracci e baci - . In questi anni ho acquisito competenze, concretezza e passione. Dopo il risultato di stasera, garantisco di portare avanti questa linea, insieme a tutti i cittadini che ne avranno voglia. Grazie a tutti».
Laconico il commento della Pisani, una dei “dissidenti” del Pd: «È stata una bella esperienza che ho vissuto sul territorio, tra la gente. Ringrazio tutti coloro che vi hanno partecipato e rispetto il risultato uscito dal confronto democratico. Auguro a Menesini una buona campagna elettorale».
Un dato è significativo: l’elevata affluenza rappresenta una vittoria dell’intera coalizione del centrosinistra che ha evidentemente saputo parlare al cuore degli elettori. I votanti sono stati 3679 e quindi molti di più (786 per l’esattezza) di dicembre quando alle urne a Capannori andarono 2893 persone per depositare la scheda e contribuire alla scelta del segretario nazionale del Pd.
«Un grande successo della coalizione - commenta soddisfatta Lia Miccichè, segretaria comunale del Pd -. È stato uno splendido momento di partecipazione e di democrazia».
Felice anche Del Ghingaro, che su Facebook commenta: «Il delfino ha fatto un salto strepitoso!».
Duccio Casini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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