Sicurezza
Le elezioni? Oggi finirebbero così
La ripartizione dei seggi nei collegi di Lucca e di Capannori
LUCCA. Un gioco, forse, ma un gioco molto serio. Che ci dice quanti sarebbero gli eletti dei vari partiti nei collegi della provincia di Lucca, se si votasse con l’Italicum e con i collegi previsti nell’allegato al disegno di legge. A Redigere la simulazione, pubblicata ieri sul Sole-24 Ore il professor Roberto D’Alimonte, indicato come il “deus ex machina” della riforma elettorale voluta da Renzi. D’Alimonte è partito dai risultati delle politiche di un anno fa, corretti poi sulla base degli ultimi sondaggi. Su questa base sono stati delineati due scenari: la vittoria del centrosinistra al ballottaggio e qualla del centrodestra sempre al ballottaggio.
Nel primo caso nel collegio che comprende Lucca, Viareggio e Massa (insieme anche a Pescaglia), Il Pd otterrebbe due eletti, Forza Italia uno, così come il Movimento 5 Stelle. Nel maxi collegio di Capannori, Piana, Valle del Serchio, Carrara e Pistoiese, invece, tre seggi andrebbero al Pd e uno ciascuno a Forza Italia e M5S.
Nel caso, invece, di un’affermazione del centrodestra, nel collegio di Lucca andrebbero un deputato ciascuno a Pd, Forza Italia, Ncd/Udc e Movimento 5 Stelle; in quello di Capannori, al Pd andrebbero comunque due seggi, mentre Forza Italia, Ncd/Udc e M5S ne prenderebbero uno a testa.
Tutto questo, ovviamente, solo a a livello indicativo. Anche perché è molto probabile che i collegi definitivi (che saranno disegnati dal ministero dell’Interno) siano assai diversi da quelli previsti al momento.
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