Il Tirreno

Lucca

Varchi, si consuma lo strappo fra Confcommercio e il Comune

di Barbara Antoni
Varchi, si consuma lo strappo fra Confcommercio e il Comune

I commercianti duri col sindaco: «Tambellini voleva spegnere le telecamere ma la sua maggioranza glielo ha impedito»

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LUCCA. Soddisfatti per la concessione della sosta gratis dalle 18,30 e per la proroga della gratuità del parcheggio Palatucci; insoddisfatti per il mancato test di spegnimento dei varchi telematici.

Si consuma il primo strappo fra l’amministrazione e Confcommercio. Brucia ai commercianti l’esperimento annunciato e poi negato di sospendere l’attività dei varchi che delimitano la zona a traffico limitato per un periodo di circa due mesi. Una proposta che da tempo gli operatori economici avanzano ma che, come ricostruisce il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, in ultima istanza era stata paventata dal sindaco Alessandro Tambellini. «A inizio dicembre - spiega Pasquini - la nostra commissione Centro storico aveva presentato e fatto protocollare un pacchetto di richieste all’amministrazione in materia di sosta, compresa la gratuità del parcheggio Palatucci e la sosta grats negli stalli blu del centro storico a partire dalle 18. Intorno a metà dicembre fummo ricevuti dal sindaco, con gli assessori Francesca Pierotti alla viabilità e Giovanni Lemucchi al commercio».

In quell’occasione, continua, «parlammo di tanti argomenti e anche dei varchi. Il sindaco di sua iniziativa aveva deciso di spegnerli in orario notturno tra febbraio e marzo, convinto in prima persona di fare questa prova con un doppio scopo: agevolare la frequentazione del centro storico e anche i residenti per motivi familiari».

«Oggi - continua Pasquini - siamo soddisfatti per la concessione della sosta gratuita nel centro storico dopo le 18,30 fino al 21 aprile, ma insoddisfatti per l’operato del sindaco in merito ai varchi. Insoddisfatti perché ci siamo resi conto che i suoi piani sono stati impediti da una parte della sua maggioranza. Grazia all’ottimo lavoro condotto dalla nostra commissione Centro storico, confidavamo che il sindaco fosse più a conoscenza e si rendesse più conto che si poteva fare una prova per migliorare la situazione nel centro storico». E la conclusione è forte: «Questa amministrazione di centrosinistra - sentenzia duro Pasquini - ha troppe pressioni in maggioranza. Così non possiamo andare avanti».

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