Il Tirreno

Lucca

Più di trecento case in vendita all’asta

di Fabrizio Tonelli
Più di trecento case in vendita all’asta

Il dramma delle famiglie che non ce la fanno a pagare il mutuo può trasformarsi in opportunità per chi vuole investire

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LUCCA. Ci sono più di trecento immobili all’asta. Case per tutte le tasche e tutti i gusti. Dalla villa unifamiliare alla casetta di corte da ristrutturare. Da un blocco di sei villette a schiera all’appartamento di prestigio nel centro storico.

Tutte finite all’incanto, il segno più concreto della crisi, della difficoltà di tante famiglie di far fronte alle spese correnti, ai mutui. Drammi per un numero sempre maggiore di persone, spesso provocati dalla perdita del lavoro, dell’unica fonte di guadagno e di sussistenza.

Non riesci più a pagare il mutuo e alla fine scatta l’azione di recupero crediti, portata avanti soprattutto dagli istituti bancari che si ritrovano alle prese con un patrimonio immobiliare che non è semplice da ricollocare. Specie in periodi di congiuntura negativi come questo, dove già il mercato immobiliare ordinario soffre e dove è difficile chiudere trattative anche per case costruite con tutte le moderne tecnologie, che all’insegna del risparmio energetico, consentono risparmi importanti sulle bollette.

Il sistema delle vendite all’asta negli anni è cambiato rispetto ai tempi in cui si procedeva alla cessione di immobili che erano in larga parte sconosciuti al pubblico e che finivano in mano di speculatori e furbetti che poi li rivendevano con ampi margini di guadagno. Oggi le aste sono pubblicizzate sui siti Internet e sui giornali.

Accade anche - ma purtroppo per gli interessati raramente - che siano i proprietari cui sta per essere sottratto il bene a cercare un compratore per la propria casa con l’obiettivo di convincerlo a dar loro l’immobile in affitto così da poter continuare a occupare l’alloggio, senza essere costretti al trauma di dover lasciare l’abitazione che era stata scelta per vivere e per costruirsi la famiglia.

Per vedere l’elenco degli edifici disponibili si possono consultare in particolare due siti: www.tribunalelucca.net e www.astagiudiziaria.com che presentano in maniera dettagliata le offerte, con descrizioni analitiche degli immobili, perizie e spesso anche foto. E in caso di interesse c’è la possibilità di visionare i beni, di avere le planimetrie. Insomma tutto quanto è importante per decidere se concorrere o meno all’acquisto.

Quindi si arriva al giorno delle aste vere e proprie e qui è il caso di fare particolare attenzione. Perché al di là del prezzo base, che può apparire più o meno interessante a seconda dell’oggetto, nel caso di vendite con incanto bisogna tenere conto dei rilanci. Che possono portare i prezzi, per gli immobili più ambiti, a cifre ragguardevoli.

Per le cessioni senza incanto invece i partecipanti presentano le offerte in busta chiusa in Cancelleria con l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo di pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. Le buste vengono aperte nell’udienza fissata per l’esame delle offerte, proseguendo poi con una procedura che prevede anche l’assenso dei creditori.

E’ conveniente quindi acquistare un immobile all’asta? Dipende dai casi e da quello che il potenziale compratore si aspetta, buoni affari si possono fare soprattutto con edifici che hanno bisogno di ristrutturazioni importanti. Per esempio c’è a San Pietro a Vico, in corte Borghetto, un piccolo fabbricato su tre piani, che va all'incanto lunedì, che è valutato 14.794 euro.

Sul sito ww.astagiudiziaria.com è comunque possibile leggere tutte le procedure che vengono seguite sia per presentare l’offerta che per assegnare l’immobile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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