Sicurezza
Per l ’Alce di Fornoli non ci sarà alcuna valutazione d’impatto
In consiglio provinciale approvata la mozione Lazzerini che chiede alla Regione limiti più restrittivi per le emissioni
FORNOLI. Nove mesi dopo il Consiglio provinciale aperto sulle e biomasse e la promessa di giungere ad una posizione condivisa e definitiva, gli amministratori di Palazzo Ducale sono arrivati ad esprimersi votando quasi all’unanimità la mozione maturata in seno alle Commissioni IV e V e presentata da Isaliana Lazzerini, appartenente alla Federazione della Sinistra. La mozione chiede innanzitutto alla Regione di intervenire «introducendo limiti emissivi o condizioni di esercizio più restrittive (come impianti di abbattimento) che costringano il proponente a ben valutare le opzioni economiche di convenienza nella realizzazione dei progetti in aree ritenute non idonee».
La mozione chiede al presidente della Provincia che continui nell’attività di promozione degli impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili tenendo conto, per quanto riguarda le centrali a biomasse, «che si promuova l’utilizzo di impianti di piccola taglia, in sostituzione di impianti esistenti alimentati a fonti fossili e che si inseriscano nella filiera locale bosco legna energia». Si domanda inoltre a Baccelli che vengano effettuati da parte degli uffici «adeguati controlli sulla qualità e quantità delle emissioni, sul combustibile usato e sulla manutenzione»; che laddove possibile sostenga «accordi con le aziende al fine di adottare le migliori pratiche per limitare ancor di più le emissioni in aria»; che inviti le ditte a rendere pubblici i dati di ogni impianto; che spinga la Regione ad adottare il prima possibile il Paer «al fine di avere gli strumenti normativi per una pianificazione corretta del settore».
La mozione firmata da Lazzerini e Rinaldi non ha fatto un chiaro riferimento al caso dell’Alce di Fornoli e ha in generale auspicato che in situazioni di particolare tensione si possa ottenere il volontario assoggettamento a Via (Valutazione d’impatto ambientale) da parte di società che abbiano in corso il procedimento per l’ottenimento di autorizzazioni. (c.l.)
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