Il Tirreno

Lucca

Crescono le richieste dei contributi per pagare l’affitto

Crescono le richieste dei contributi per pagare l’affitto

Le domande accolte nel 2013 a Capannori sono state 380 Dopo l’anticipo dato in autunno a marzo arriva il saldo

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Sono aumentate rispetto al 2012 (363) le domande accolte nel 2013 (380 su un totale di 412) dal Comune di Capannori relativamente ai contributi in conto affitto secondo un trend in crescita ormai da diversi anni.

Nel 2011 le richieste accettate sono state 331, nel 2010, 302.

Negli ultimi cinque anni, dal 2009 al 2013, le domande presentate dai cittadini per ottenere questo tipo di aiuto sono state in totale 1.797 di cui 1.695, pari al 94%, sono state accolte.

Per dare sostegno alle famiglie che non riescono a pagare interamente il canone di locazione perché in difficoltà economica l'amministrazione comunale nel 2013 ha stanziato quasi 120mila euro, mentre 171.000 euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Toscana.

Per accedere ai contributi è necessario possedere determinati requisiti, tra cui essere residenti nel Comune di Capannori, essere titolari di un regolare contratto di affitto esclusivamente ad uso abitativo, non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica e avere alcune condizioni economiche.

«Il contributo in conto affitto è una delle misure più importanti che realizziamo nell'ambito delle politiche abitative - afferma l'assessore alle politiche sociali, Gabriele Bove -. La casa è un bene di prima necessità e riteniamo fondamentale sostenere concretamente quelle famiglie che si trovano in difficoltà e alla fine del mese non riescono a pagare da sole l'affitto della propria abitazione.

« Una misura che purtroppo si rende sempre più necessaria per il perdurare della crisi economica, come si deduce dal fatto che ogni anno le richieste di contributo aumentano» conclude l’assessore Bove.

I contributi, erogati in base ad una graduatoria sono suddivisi in fascia 'A' per i nuclei con valore Ise uguale o inferiore a 12.881,18 euro (importo di due pensioni minime Inps per il 2013) e incidenza del canone di affitto non inferiore al 14%.

Per questa fascia il contributo è previsto fino ad un massimo di 3.100 euro l'anno. Fascia 'B' nuclei con Ise superiore a 12.881,18 euro e non superiore a 28.111,05 e per il quale il valore Isee non sia superiore al limite massimo di reddito per l'accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (per il 2013 pari a 15.320 euro). Per questi nuclei l'incidenza del canone di locazione non deve essere inferiore al 24%. Per questa fascia il contributo è previsto fino ad un massimo di 2.325 euro l'anno.

I cittadini ammessi ad usufruire il contributo per la fascia A ad ottobre hanno ricevuto un primo acconto e a marzo avranno il saldo del contributo. Coloro che sono compresi nella fascia B a marzo, invece, riscuoteranno l'intero contributo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa