Il Tirreno

Lucca

Polo sanitario territoriale al Campo di Marte

È la proposta della Cisl per l’utilizzo dell’area dopo il trasferimento delle attività Dall’ospedale di comunità all’hospice, a un grande centro di riabilitazione

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LUCCA. Una cittadella della salute al Campo di Marte. Un polo sanitario di supporto al nuovo ospedale per acuti per l’assistenza territoriale.

E’ la proposta della Cisl Funzione Pubblica, esplicitata da Massimo Petrucci e Luciano Cotrozzi.

«A breve - dicono i due sindacalisti - verrà reso attivo l’ospedale di S. Filippo che, per le sue caratteristiche e il tipo di assistenza che vi verrà fornita ( per intensità di cure) abbisogna indiscutibilmente di una ottimale organizzazione sanitaria territoriale e di un polo multifunzionale in campo sanitario. E’ in applicazione di questi concetti che va ad assumere importanza e ruolo strategico il Campo di Marte che deve diventare una vera cittadella della salute».

Cisl Fp chiede che la vocazione sanitaria del complesso ospedaliero di Campo di Marte venga valorizzata nell’interesse di tutta la cittadinanza.

«Si rende pertanto necessario - dice la Cisl - predisporre con urgenza adeguate strutture da destinare all’assistenza dei pazienti in via di guarigione, ma ancora bisognosi di assistenza che devono trovare riferimento nell’ospedale di comunità e hospice tenuto conto che l’assistenza a domicilio, stante le ridotte dimensioni delle nuove abitazioni e della sempre più frequente mancanza di un nucleo familiare aggregante, risulta sempre più difficoltosa. Si aggiunge inoltre la necessità che tutte le varie strutture sanitarie territoriali, sia amministrative che di erogazione, possano trovare concentrazione in un sito di facile accesso e dove l’utente possa espletare le sue necessità senza dispendio di tempo per raggiungere i vari presidi».

Secondo Petrucci e Cotrozzi per dar vita ad un “polo sanitario integrato di assistenza territoriale” dovranno essere individuate nel complesso ospedaliero di Campo di Marte le strutture strategiche per accogliere una serie di attività. Quali?

Anzitutto la sede zona distretto, quindi la Farmaceutica territoriale, prevedendo anche la possibilità dell’apertura al pubblico di una sede farmaceutica gestita dall’ente pubblico o data in gestione. E ancora l’attività poliambulatoriale in gestione diretta dell’azienda e ambulatori destinati alla attività libero-professionale intramuraria dei medici ospedalieri.

La Cisl chiede anche che al Campo di Marte ci sia la sede dei servizi di emergenza territoriale , guardia medica, punto di concentrazione dei mezzi di soccorso (considerata la posizione strategica sul territorio).

E auspica che qui si sposti la sede della direzione aziendale e degli uffici per i servizi di amministrazione generale.

Anche l’ospedale di comunità, l’hospice e attività di day hospital e di day surgery per la Cisl devono trovare spazio nei padiglioni insieme a locali da destinare alla locazione per ambulatori di specialisti privati e di medici di famiglia nonché per sedi di strutture private che operano nel settore della sanità. E alla sede del Centro di assistenza disabili. Infine il sindacato vuole il Centro di riabilitazione organizzato come proiezione dell’unità operativa di Barga che deve ovviamente rimanere quale struttura organizzativa complessa di riferimento aziendale.

Infine secondo la Cisl l’attuale struttura destinata a mensa, dovrà essere valorizzata per la fornitura di pasti a prezzi contenuti a favore di dipendenti, utenti dei servizi sanitari e dei cittadini in genere.

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