Proteste
Tori va dal prefetto «Nessuna risposta alle interpellanze»
ALTOPASCIO. Parla di “dittatura della maggioranza” il consigliere di opposizione Matteo Tori che lamenta la mancata risposta alle sue interrogazioni. «Sono ormai due mesi che LiberAltopascio ha...
ALTOPASCIO. Parla di “dittatura della maggioranza” il consigliere di opposizione Matteo Tori che lamenta la mancata risposta alle sue interrogazioni. «Sono ormai due mesi che LiberAltopascio ha presentato interrogazioni e mozioni e ancora non c’è stata alcuna convocazione del consiglio comunale. Stanno eliminando illegalmente l’unico potere che la legge consente alle opposizioni, cioè quello di interrogare e di avanzare proposte attraverso la presentazione di mozioni. Non solo non convocano il consiglio comunale, fatto di sé già grave in una democrazia rappresentativa come la nostra, ma la giunta si sostituisce al consiglio comunale votando dei provvedimenti di competenza del consiglio stesso».
Tori annuncia di rivolgersi al prefetto affinché si adoperi nei confronti del sindaco e faccia convocare quanto prima un consiglio comunale. «Ricordo che il 31 gennaio c’era una scadenza molto importante; era fissato dalla legge anticorruzione il termine entro il quale lil consiglio comunale doveva votare il piano triennale di prevenzione della corruzione. Che fine ha fatto il piano? È stato preparato? Oppure hanno fatto come con la legge sulla trasparenza del 2009, che si sono dimenticati di applicarla o l’hanno applicata solo in parte. Ci sono anche numerose interrogazioni e mozioni presentate dall’altra minoranza di Alternativa Democratica. Loro hanno i numeri previsti dalla legge per convocare il consiglio, cioè un quinto dei consiglieri. Hanno attivato la procedura per la convocazione? Noi di LiberAltopascio non sappiamo niente. Che cosa aspettano?».
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