Il dolore
San Luca, i collaudi fino a metà marzo
Il direttore dell’Asl D’Urso: «Apriremo entro Pasqua, il nuovo ospedale è una risorsa e una grande opportunità per la città»
LUCCA. Il nuovo ospedale è una risorsa e una grande opportunità per la città e questo aspetto deve essere tenuto in grande considerazione, al di là dei problemi che ci sono sempre quando ci si trasferisce in una nuova casa.
Lo afferma il direttore generale dell’Asl Antonio D’Urso all’indomani della visita al San Luca delle commissioni urbanistica e lavori pubblici del Comune e di quelle urbanistica e sociale della Provincia e a cui hanno preso parte anche il vice sindaco Ilaria Vietina e il presidente della Provincia Stefano Baccelli.
«Al termine del sopralluogo - evidenzia D'Urso - ho invitato i consiglieri, in quanto rappresentanti dei cittadini, alla massima responsabilità in un momento delicato come quello del passaggio delle attività ospedaliere dal Campo di Marte al San Luca. E' un appello che allargo volentieri agli organi d'informazione e a tutta la comunità, perché l'attivazione della nuova struttura avvenga in un clima di fiducia e di aspettativa positiva, come dovrebbe sempre essere quando si parla di un evento di straordinaria rilevanza come l'entrata in esercizio di un nuovo ospedale.
«Non dico di nascondere o di sottostimare quello che non va e che comunque può essere migliorato, ma di mettere in evidenza anche i molti elementi di forza del San Luca che - ogni volta che viene visitato da cittadini, associazioni, stakeholders - suscita un unanime apprezzamento»
D’Urso sottolinea che come sempre avviene quando ci si trasferisce in una nuova casa ci possono essere delle problematiche, «che abbiamo però affrontato fin dall'inizio con chiarezza e trasparenza, fornendo il nostro supporto anche su tematiche esterne alla struttura, che non sono quindi di nostra competenza».
L’azienda - ricorda il dg - ha inoltre aperto le porte del San Luca, organizzando incontri informativi e visite guidate per far conoscere alla città il nuovo ospedale».
Ma quando sarà aperto il San Luca?
I collaudi richiedono più tempo del previsto e si concluderanno probabilmente a metà marzo, per cui l’Asl - in attesa di una comunicazione ufficiale del concessionario, ipotizza di aprire il San Luca entro Pasqua, che cade il 20 aprile.
Nel frattempo continuano le visite guidate: hiunque, come hanno già fatto centinaia di cittadini, può chiedere di partecipare ad una visita guidata, rivolgendosi al settore della comunicazione dell’azienda sanitaria.
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