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Puccini, primi passi avanti per progetti e promozione

Puccini, primi passi avanti per progetti e promozione

Nella riunione del Cda la direttrice ha presentato una proposta vasta, che ora un gruppo di lavoro ristretto deve vagliare. Si cerca di recuperare il ritardo

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LUCCA. Qualche passo avanti sulla promozione delle iniziative imperniate sulla figura di Puccini. Nella riunione del Cda di ieri pomeriggio la direttrice,Gabriella Biagi Ravenni, ha presentato la sua proposta che si è rivelata assai ampia.

Ma è subito emerso il problema della mancata indicazione della spesa e della copertura, mentre frizioni si sono avute anche sulle competenze e sui ruoli del Cda da una parte e della direttrice dall’altra.

Alla fine si è deciso di costituire un gruppo di lavoro ristretto, formato da membri del Cda, che dovranno subito verificare le proposte che possono essere avviate in tempi rapidissimi, nel giro di un mese-un mese e mezzo, e poi quelle a più lunga gittata.

Sul tappeto ci sono anche i rapporti con organi come Toscana Promozione e i contatti con le categorie economiche, la cui collaborazione è ritenuta indispensabile.

Altra questione, il modo e i tempi della promozione. Per il 2014 siamo già in grave ritardo e si cercherà di recuperare. Ma certo la soluzione non possono essere depliant in distribuzione per chi arriva a Lucca. Si cerca quindi di rimediare attraverso altri canali, con la collaborazione della Camera di Commercio e di Toscana Promozione, che puntino innanzitutto su web, presenza a mostre e organizzazione di workshop.

Tra le questioni aperte c’è anche quella della segnaletica: non è possibile che in città non ci siano cartelli che indicano la casa natale del Maestro che, nei desideri del Cda, dovrebbe diventare il punto di partenza di itinerari e visite guidate fatte in permanenza.

Resta il fatto che il Cda considera determinante la musica di Puccini, per cui si lavora alla ricerca di sponsor e partner che rendano possibili proposte di qualità.

Ma si ragiona anche del rapporto con istituzioni come il Boccherini, che già lo scorso anno aveva presentato un progetto per un giugno pucciniano nel corso del quale i ragazzi dell’istituto musicale avrebbero potuto esibirsi in concerti dal costo minimo, che avrebbero permesso loro di fare esperienza sul campo e, al tempo stesso, di offrire un gradito intrattenimento ai turisti, melomani e non.

A buon fine dovrebbe andare anche la mostra che il direttore artistico del Giglio, Aldo Tarabella, ha ideato con l’utilizzo dei costumi di scena delle opere pucciniane rappresentate al teatro e che dovrebbero essere esposti nel foyer.

Ora non resta che attendere le decisioni del gruppo di lavoro che si è dato appuntamento a scadenza fissa.(m.i.)

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