Attenzione
Non fate la cassa di espansione sul Leccio
A Porcari nasce il comitato Ginestra contrario ai lavori previsti vicino a via Pollinelle: «Case a rischio»
PORCARI. Oltre settanta cittadini hanno costituito un comitato contrario alla realizzazione della cassa di espansione sul rio Leccio: sono a favore di uno sviluppo sostenibile e per il rispetto dell'ambiente sempre più compromesso da “bombe d'acqua”, smog e cementificazione. Il comitato “Ginestra”, apolitico e trasversale, teme inondazioni sui propri terreni dalle opere che saranno realizzate vicino a via Pollinelle. «Questa opera sembra l’unica possibile per salvaguardare la parte del territorio a valle, oggi classificata ad alto rischio idrologico – scrive il presidente del comitato Moreno Lucignani – l'amministrazione propone di realizzare casse di espansione per ridurre i valori di portata massima. Come sappiamo però le esondazioni avvengono generalmente non dove il Leccio corre nel suo letto naturale, ma dove si trasforma in canale che, per diverse cause, sembra non essere più idoneo a smaltire le portate. L’intervento approvato in “linea tecnica” dalla giunta comunale il 30 dicembre però non affronta il problema in modo corretto. È un intervento tampone. Riconosciamo la buona intenzione degli amministratori, siamo favorevoli a soluzioni per mitigare i disagi causati dalle alluvioni e vicino a chi ha subito danni dalle recenti esondazioni, ma vogliamo che le nostre case siano protette, non vogliamo essere accerchiati. Senza contare che quella parte di Porcari è rimasta l'unica con un certo pregio ambientale e paesaggistico. Inoltre è mancato il confronto con la cittadinanza, che forse consentirebbe di evitare errori».
Al comitato risponde il sindaco Alberto Baccini. «La sicurezza idraulica è una priorità dell'amministrazione, a maggior ragione dopo le esondazioni negli ultimi mesi. Quella zona da qualche anno è destinata a cassa di espansione dagli strumenti urbanistici comunali. Tuttavia ribadisco la più ampia disponibilità da parte dell'amministrazione comunale al confronto e al dialogo con questo comitato e i cittadini per discutere delle soluzioni». Porcari ha ottenuto dagli enti 600mila euro per le opere idrauliche. “Nonostante un momento in cui la Toscana è stata messa in ginocchio dal maltempo, con situazioni catastrofiche più gravi di Porcari, il Comune può disporre di 250 mila per i lavori di manutenzione straordinaria del rio Leccio con il consolidamento delle sponde nei punti indeboliti dalle ultime piene. Lavori che faremo tra la primavera e l'estate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
