Sicurezza
Visite ed esami, ridotti i tempi di attesa all’Asl 2
Gli ultimi dati rilevati dall’azienda evidenziano un miglioramento complessivo Il direttore sanitario Polimeni: «E nel nuovo ospedale la produzione aumenterà»
LUCCA. Visite specialistiche ed esami in tempi più rapidi. Nelle prime settimane del 2014 è migliorato il quadro dei tempi di attesa all’Asl 2. Secondo il direttore sanitario Joseph Polimeni l’azienda sta raccogliendo i frutti di un lavoro che va avanti da mesi e che coinvolge non solo l’appropriatezza prescrittiva ma anche l’organizzazione interna.
E la situazione è destinata a fare ulteriori passi in avanti con l’apertura del nuovo ospedale San Luca che – a giudizio di Polimeni – consentirà un aumento della produttività.
«I dati ci confortano – dice il direttore sanitario – anche se bisogna tenere presente che alcune oscillazioni sono fisiologiche. Siamo soddisfatti soprattutto per le visite, che rappresentano la porta di accesso dei cittadini alla sanità, ancor prima delle prestazioni strumentali».
Le visite. Stando alle ultime rilevazioni dell’azienda, sette visite specialistiche (cardiologica, chirurgica generale, ginecologica, neurologica, oculistica, orotinolaringoiatrica e urologica) vengono fissate entro 10 giorni. Le attese più lungo sono per il fisiatra (39 giorni) e il dermatologo (69). Ma i dati sono confortanti anche per alcuni esami la cui richiesta è fortemente cresciuta, come risonanza magnetica e Tac.
«Abbiamo chiuso un accordo con i medici di medicina generale che sicuramente darà benefici – spiega il dottor Polimeni -. Siamo una delle aziende che ha il tasso di prescrizione più alto e crediamo che si possa recuperare un livello di appropriatezza maggiore per rimanere nei parametri fissati dalla delibera regionale 493. Vogliamo che i medici di base entrino a pieno titolo nel circuito di responsabilizzazione dell’azienda».
Risonanza e Tac. In particolare per le risonanze magnetiche c’è una forbice tra gli esami senza o con contrasto. Quelli con contrasto – in numero inferiore rispetto agli altri - vengono svolti entro 17 giorni, quelli senza variano da 31 a 55 giorni. Una oscillazione che si ritrova anche per alcune tipologie di Tac, per cui da 3 giorni si passa a 31.
I dati per questi esami potranno subire un allungamento nelle prossime settimane, quando si dovrà necessariamente procedere al trasferimento delle due Tac nel nuovo ospedale.
E qualcosa di simile potrà avere anche con la risonanza: al San Luca è stata infatti installata una macchina nuova, tecnologicamente avanzata, e medici e tecnici avranno bisogno di un periodo di tempo più o meno lungo per apprendere nel dettaglio tutte le novità. In questa fase l’Asl cercherà di fare fronte alle necessità con il contributo dei centri privati accreditati.
Le convenzioni. «Nelle convenzioni – dice il dottor Polimeni – c’è una novità importante: il budget è fisso ma rispetto alle varie voci può essere stornato in base a quelle che sono le nostre esigenze. Potremo quindi chiedere ai privati di aumentare il numero di determinate prestazioni a scapito di altre».
Una volta a regime il San Luca, l’Asl è convinta che l’offerta potrà essere aumentata. Questo grazie anche a un lavoro che si sta portando avanti per ottimizzare i tempi delle prestazioni, verificando quindi se in uno specifico arco di tempo può crescere il numero degli esami effettuati. Tempi che ovviamente variano da prestazione a prestazione.
I tempari. Oggi il Cup - come precisa il dottor Maurizio Petrillo, che fa parte dello staff della direzione aziendale - fissa una visita medica ogni 15-20 minuti, una risonanza ogni mezzora così come la Tac, una ecografia ogni 20 minuti. Tempi che sono suscettibili di crescere o diminuire durante lo svolgimento stesso dell’esame, in modo tale da compensarsi.
Sulle liste di attesa vale la pena di fare un’ultima osservazione: i tempi rilevati dall’Asl si riferiscono alla prima disponibilità in un punto di erogazione aziendale (pubbico o privato convenzionato) e possono quindi crescere se il cittadino richiede per la prestazione una sede specifica.
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