Il Tirreno

Lucca

Case popolari, 617 in attesa sedici gli alloggi disponibili

di Barbara Antoni
Case popolari, 617 in attesa sedici gli alloggi disponibili

Entro fine anno saranno completati altri cinquanta appartamenti a Pontetetto In corso azioni di mobilità interna e anche controlli sulle famiglie morose

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La commissione ha finito di analizzare le domande pervenute e il numero definitivo delle famiglie lucchesi che hanno chiesto e hanno diritto a una casa popolare è infine determinato. La graduatoria definitiva ne conta 617; quaranta invece quelle escluse per mancanza di requisiti necessari, vizi nella presentazione delle domande e altre motivazioni.

Ma a fronte di una domanda così cospicua, la disponibilità immediata di nuovi alloggi allo stato attuale è minima. I primi appartamenti di edilizia sovvenzionata (le case popolari in senso stretto) liberi da assegnare sono quelli in località La Piaggetta a Sant’Anna. Sedici in tutto. L’Erp, il soggetto gestore, ha decretato in questi giorni, spiega l’assessore alla casa Antonio Sichi, (nella foto a destra) «la conclusione del cantiere. Secondo i piani, potremo disporre di un altro paio di alloggi di risulta».

Criteri di assegnazione. Non è detto che i primi sedici nominativi in graduatoria saranno i primi sedici a vedersi assegnare un alloggio. «Dipende dalle metrature dei singoli appartamenti e dalla composizione numerica delle singole famiglie - spiega ancora Sichi -. Un appartamento con tre camere non può andare a una famiglia di due, tre persone, come del resto un appartamento con una camera non può andare a una famiglia di sei. Possiamo però garantire che le prime sedici famiglie in graduatoria avranno una casa entro sei mesi». La graduatoria verrà pubblicata a questo punto nel giro di pochi giorni, se non di ore. La commissione preposta infatti ha terminato i lavori nella tarda serata del 4 febbraio.

Altre disponibilità. Ci sono poi gli alloggi di Montuolo. Venti nella formula dell’edilizia agevolata (patrimonio immobiliare realizzato con il concorso finanziario dello Stato o di altri enti pubblici per la costruzione di abitazioni a costo contenuto per i cittadini meno abbienti), dieci di edilizia sovvenzionata (realizzati con l'intervento del Comitato per la programmazione economica e del Comitato per l'edilizia residenziale che ripartiscono le risorse nelle diverse regioni). In questo caso le graduatorie sono già state stilate da Erp (consultabili sul sito dell’ente). E ci sono anche i cinquanta alloggi a Pontetetto che dovevano essere già pronti ma che non lo saranno prima della fine del 2014, per problemi legati alla ditta assegnataria dei lavori.

Mobilità interna. Intanto, spiega l’assessore Sichi, «stiamo lavorando anche sulla mobilità interna. Andremo a proporre agli assegnatari di case popolari che in origine avevano una famiglia numerosa ma che sono rimasti soli di cambiare alloggio, passando in una casa nuova e più piccola e lasciando quella vecchia a famiglie con un maggior numero di componenti.

Controlli sui morosi. Procedono anche i controlli sugli assegnatari di case popolari in ritardo con il pagamento degli affitti. «Stiamo concordando piani di rientro con le famiglie che mostrano una morosità non giustificata - aggiunge Sichi -, e devo dire che abbiamo già ottenuto risultati positivi. Alcune famiglie sono disponibili ad affrontare il piano di rientro. Credo che sia essenziale far passare il messaggio che l’amministrazione è sensibile ma anche che ci sono regole da rispettare. Oltretutto gli affitti sono calcolati in base al reddito familiare e non in base alla grandezza della casa, come invece è il criterio corrente sul mercato privato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web