Il Tirreno

Lucca

Va in pensione il dottor Lisandro Fava

di Fabrizio Tonelli
Va in pensione il dottor Lisandro Fava

Anestesista, “padre” del 118, direttore sanitario. Poi l’ultimo incarico: il trasferimento delle attività nel nuovo ospedale

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LUCCA. Sabato sarà il suo ultimo giorno di lavoro. A più di 36 anni di distanza da quando iniziò il tirocinio nel reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale Campo di Marte. Quell’ospedale che è stato parte integrante della sua vita. Adesso potrà dedicarsi completamente alla nipotina nata qualche mese fa e che lo ha reso nonno.

Il dottor Lisandro Fava lascia l’Asl, ha deciso di andare in pensione e non vedrà concretizzato il suo ultimo impegno: il trasferimento delle attività dal Campo di Marte al nuovo ospedale San Luca. Beffato dallo slittamento della data di apertura del monoblocco, in un primo momento fissata al 1° febbraio e poi posticipata per i tempi lunghi dei collaudi. Ma questo intoppo non lo ha fatto ripensare, ormai la decisione era stata presa e Lisandro Fava assisterà da fuori, da cittadino e non più da dirigente dell’azienda, a un evento storico qual è l’apertura e l’entrata in servizio di un nuovo ospedale.

Lascia a 62 anni e qualche mese (ne compirà 63 l’11 ottobre) dopo aver rivestito vari ruoli in ambito aziendale. Dai primi anni, quelli nel reparto di rianimazione, prima assistente e poi aiuto, alla nomina (nel 1995) nel gruppo di lavoro per lo studio e l’elaborazione del regolamento del dipartimento di emergenza/urgenza. Di fatto il dottor Fava è il coordinatore del lavoro che porta alla costituzione della centrale operativa del 118, aperta il 14 febbraio del 1997 e di cui viene nominato responsabile medico. Molteplici le attività di cui si occupa, dai corsi di formazione alle simulazioni di emergenze, e i ruoli che ricopre anche in ambito regionale, in gruppi di lavoro e commissioni. Dal novembre del 2005 è direttore del 118, dal 1° agosto 2007 diventa responsabile della zona distretto Lucca e Piana e in questa veste promuove l’anno successivo l’apertura dell’hospice per pazienti oncologici, la Rsa con 4 posti letto per le cure intermedie, l’ospedale di comunità di Marlia con 9 posti letto e il nucleo coma. Il 18 novembre del 2008 l’allora direttore generale Oreste Tavanti lo nomina direttore sanitario. Incarico che lascia nel febbraio del 2012, quando il nuovo dg Antonio D’Urso chiama in quel ruolo Joseph Polimeni. Il dottor Fava torna nella sua mansione precedente, direttore del 118, e poi diventa direttore della macrostruttura ospedaliera ed è a capo della task force che prepara il trasferimento delle attività dal Campo di Marte a San Luca. Adesso la pensione, cui lo accompagnano la stima e l’affetto delle tante persone che gli hanno lavorato a fianco in questi anni. E, consentitecelo, anche della nostra redazione che ha sempre trovato nel dottor Fava un interlocutore attento, preparato e disponibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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