La manifestazione
Secondo il consulente andavano indagati giunta e consiglieri
Per l’architetto Turrin ci sarebbero gli estremi per coinvolgere anche l’amministrazione Favilla e la sua maggioranza
LUCCA. Il consulente urbanistico è più «cattivo» del magistrato. Perché nelle conclusioni della sua relazione di 120 pagine l’architetto Eugenio Turrin evidenzia la sussistenza di elementi probatori non solo a carico dei due indagati (gli architetti Mauro Di Bugno e Maurizio Tani), ma anche ipotesi di reato nei confronti della vecchia giunta Favilla, di consiglieri comunali della maggioranza, di ex segretari e attuali dirigenti del Comune. E per il consulente tecnico non è soltanto il falso in atto pubblico l’ipotesi di reato ricorrente, ma in alcuni casi a suo giudizio si configura anche l’ipotesi di abuso d’ufficio.
Nuovo Anfiteatro. Per il consulente tecnico - in riferimento alle false attestazioni di conformità urbanistico-edilizie del progetto definitivo contenute nella delibera di giunta 192 del 24 aprile 2010 in relazione al contrasto del progetto con il Master Plan delle Mura Urbane - oltre all’indagato architetto Di Bugno avrebbero compiuto identico reato di falsità ideologica in atti pubblici l’allora sindaco Favilla e gli assessori Pierami, Azzarà, Bandoni, Bruni, Cappellini, Chiari, Monticelli, Moschini, Pierini oltre al vice segretario generale Angeli. E si sarebbero resi responsabili anche di abuso d’ufficio perché, stando al consulente del pm, grazie alla successiva approvazione del progetto da parte della Regione e all’ammissione al finanziamento di 3,1 milioni avrebbero generato un ingiusto vantaggio patrimoniale per il Comune.
Variante al piano strutturale. Il falso attribuito al dirigente Maurizio Tani in relazione all’approvazione della delibera del consiglio comunale del 17 gennaio 2011 per il consulente dell’accusa doveva essere allargato all’ex sindaco Favilla e ai consiglieri Fabbri, Fava, Venturi, Checchia, Martinelli, Fazzi, Buchignani, Micheloni, Bertani, Garbini, Panelli, Mura, Allegrini, Torri, Landucci, De Luca, Lotti, Trapani, Dinelli, Andreoni, Baudone e alla segretaria Picchi.
Variante urbanistica al Piuss. Il falso attribuito all’architetto Di Bugno in referimento alla delibera del 15 marzo 2012 con la quale veniva approvata definitivamente la variante al regolamento urbanistico per il consulente della procura andrebbe estesa anche all’ex sindaco Favilla e ai consiglieri Fabbri, Martinelli, Ramacciotti, Gentile, Torri, Fava, Venturi, Checchia, Garbini, Panelli, Baldocchi, Buchignani, Mura, Allegrini, Giorgi F., Landucci, De Luca, Lotti, Micheloni, Trapani, Andreoni e Baudone oltre al vice segretario generale Angeli. Per tutti, stando al consulente dell’accusa, si configurerebbe anche l’abuso d’ufficio. Con quell’approvazione assicuravano un ingiunto vantaggio patrimoniale al Comune di 3,1 milioni in danno della Regione. Ma il magistrato è stato di diverso avviso.
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