Primi aiuti alle famiglie colpite dalla maxi-frana
BARGA. Due milioni di euro di danni, solo per le somme urgenze, e un panorama che, dall’alto di un elicottero, pareva un campo di battaglia. Si è svolto ieri mattina, come programmato, un breve ma...
BARGA. Due milioni di euro di danni, solo per le somme urgenze, e un panorama che, dall’alto di un elicottero, pareva un campo di battaglia. Si è svolto ieri mattina, come programmato, un breve ma intenso sopralluogo dei tecnici incaricati dal dipartimento della Protezione Civile nazionale, che hanno visitato i luoghi dove si sono verificate le frane che hanno messo in ginocchio il territorio di Barga.
Un blitz veloce compiuto a bordo di mezzo eccezionale, per prendere visione dei danni e presentare il conto in vista dell’elargizione dei contributi dello stato di calamità nazionale. La delegazione, guidata dall’assessore comunale Pietro Onesti che ha fatto da “Cicerone”, era formata dal dirigente regionale Ballerini, da due geologi del dipartimento regionale di Protezione Civile e dal dottor Mazzanti della Provincia di Lucca: «Presa visione delle frane sul territorio di Barga – spiega Onesti -, gli esperti hanno stilato una relazione che verrà discussa in presenza del prefetto Gabrielli e del dottor Casagli». Si è trattato, in sostanza, di una pratica istruttoria per avere i finanziamenti per la calamità naturale: «Abbiamo cercato di far vedere tutti gli smottamenti rilevati su tutto il territorio, illustrando i danni riportati in quei giorni drammatici – affermano l’assessore e il sindaco Marco Bonini -. Limitarsi solo a Piaggiagrande sarebbe stato riduttivo, perché ovunque i danni sono ingenti. Abbiamo osservato anche le frane di Albiano, Sommocolonia, Val di Corsonna ».
La macchina della solidarietà, intanto, è partita, e tutta la comunità barghigiana si sta mobilitando per le famiglie Marchi e Giovannetti, che a causa della terribile frana diPiaggiagrande hanno perso casa e beni. Tante iniziative spontanee si moltiplicano col passare delle ore, ma il Comitato formato dall'amministrazione comunale, dal Giornale di Barga, l'unità pastorale di Barga, la Proloco e altre associazioni locali sta coordinando tutti gli aiuti. Dopo l'apertura di un conto corrente bancario ad hoc e la sistemazione di barattoli in molti esercizi commerciali nella zona del centro, è ora di tracciare un primo bilancio della situazione.
Venerdì sera alle 21, infatti, nella sala Colombo, si terrà un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo. Entro tale data, saranno canalizzati sul conto corrente tutti i proventi raccolti nelle varie iniziative, in modo da poter dare un contributo diretto alle famiglie danneggiate. I soldi potranno essere consegnati anche presso la Farmacia Simonini, il Giornale di Barga, la Parrocchia di Barga e l’edicola Poli di Barga, che poi provvederanno a versare i fondi raccolti presso il conto corrente bancario. Intanto, iniziano ad arrivare i primi fondi "spontanei". I “Fratres” hanno disposto la donazione di 3 mila euro a favore delle famiglie di Piaggiagrande, ma tanti privati, nella maggior parte barghigiani residenti all'estero, stanno facendo sentire la loro vicinanza. Misericordia e Donatori di sangue di Castelvecchio che hanno messo a disposizione altri 5 mila euro. Coinvolte, a vari livelli, anche le principali aziende della zona: i lavoratori della Kme possono scegliere di devolvere un’ora o più del loro stipendio in favore dell'iniziativa compilando un apposito modulo, mentre anche la Kedrion e la cartiera Kappa Smurfit potrebbero attivare dei progetti simili.
Nicola Bellanova
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