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«Marchetti è responsabile dei ritardi sul sottopasso»

ALTOPASCIO. Se Altopascio non ha ancora il sottopasso ferroviaria le responsabilità sono del sinda co che finora si è opposto a questa soluzione. Lo dice Giovanni Matteo Tori, consigliere di...

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ALTOPASCIO. Se Altopascio non ha ancora il sottopasso ferroviaria le responsabilità sono del sinda co che finora si è opposto a questa soluzione.

Lo dice Giovanni Matteo Tori, consigliere di Liberaltopascio, che afferma: «Prendo atto con viva soddisfazione e con un poco di rammarico per il tempo perduto, che il sindaco di Altopascio ha cambiato idea riguardo alla realizzazione di un sottopasso ferroviario al posto del passaggio a livello di via Romea. Lo fa, purtroppo, con molto ritardo rispetto al vecchio piano di Rfi che risale addirittura al lontano 2002. Meglio tardi che mai, però gli altopascesi dovranno aspettare ancora altri anni per evitare le code e vedere un collegamento diretto fra il centro e la periferia. È dal lontano 2002 che le ferrovie ritengono strategico, per la linea Viareggio-Pistoia, sopprimere il passaggio a livello di Altopascio e sostituirlo con un sottopasso. Questo non è stato possibile perché il sindaco appoggiato da tutta la maggioranza ha sempre rifiutato la soluzione delle ferrovie preferendo l’interramento al sottopasso. Ipotesi sempre respinta da Rfi perché troppo costosa e prevista solo nel caso di Montecatini Terme dove la ferrovia passa nel centro urbano. Sostiene che il Comune di Altopascio non avrebbe bisogno di attivare alcuna variante urbanistica giacché il regolamento urbanistico contiene già una soluzione in grado di soddisfare tale esigenza.

«Il sindaco dimentica volutamente che l’amministrazione che lui guida da tanto tempo, troppo tempo, ha modificato da poco gli strumenti urbanistici perché in precedenza gli stessi prevedevano l’interramento della ferrovia. Noi di LiberAltopascio abbiamo sempre criticato questa scelta tecnica perché faceva perdere tempo».

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