La manifestazione
L’Udc a Capannori corre da solo
Il comitato comunale approva il documento che propone la terza via alternativa ai due schieramenti
CAPANNORI. Colpo di scena nell'Udc di Capannori.
Passa in comitato comunale, all'ultimo tuffo, il documento che approva la terza via, ovvero l'Unione d Centro al primo turno alle prossime elezioni locali correrà da solo, senza stringere alleanze con nessuno dei due tradizionali schieramenti.
L'infuocata riunione ha però definitivamente sancito la spaccatura tra le due correnti, quella che spinge per un'alleanza col centrosinistra e quella che sostiene la candidata a sindaco del centrodestra Maria Pia Bertolucci, con la quale giorni prima si è schierata invece la direzione provinciale dell'Udc.
Il presidente provinciale dell'Udc lucchese, Gaetano Ceccarelli, interviene per smentire “ricostruzioni fantasiose” di quanto avvenuto durante la riunione del comitato comunale. Al contrario quanto di correttamente scritto da Il Tirreno.
«Intanto bisogna dire con soddisfazione - afferma Ceccarelli - che tutti i 28 componenti erano presenti al completo e di questo vado orgoglioso perché denota un partito vivo che partecipa e discute, nonostante qualcuno lavori per distruggerlo».
Poi il presidente provinciale del partito aggiunge:
«Passando ai fatti e non alle fantasie, mentre è vero che si è manifestata una netta spaccatura politica incentrata soprattutto sul modello di alleanze future, il comitato comunale chiamato ad esprimersi sulla proposta del segretario comunale e del sottoscritto di andare da soli al primo turno, cioè distinti dal centrosinistra e dal centrodestra, si è così espresso su chiamata nominativa: 15 favorevoli, 12 contrari ed un astenuto su 28 votanti, palesando chiaramente quello che vuole la maggioranza del partito capannorese.
«Quindi è falso che l’ipotesi di andare da soli per salvaguardare l’unità del partito sia stata scartata, tutt’altro – scrive Ceccarelli in una nota - mentre non sono stati messi in votazione, né il documento di sostegno al centrodestra né il documento della direzione comunale che escludeva alleanze a destra, benché quest’ultimo sia stato firmato da 16 membri del comitato su 28, quindi la netta maggioranza. Insomma è chiaro che la segreteria comunale Udc di Capannori, i due terzi del gruppo consiliare in consiglio comunale, il presidente del partito capannorese, la direzione comunale e la maggioranza del comitato comunale Udc non vuole allearsi con la destra preferendo andare da solo.
«Se è chiaro bene, sennò - chiosa il presidente provinciale - fa lo stesso. Non c’è peggior sordo di chi non vuole intendere".
L'Udc andò da sola già nel 2009 con Gaetano Ceccarelli, ottenendo il 12,5%. Intanto la decisione del leader nazionale dell'Udc, Pierferdinando Casini, di tornare nel centrodestra al fianco di Berlusconi potrebbe influenzare anche le scelte future dell'Udc capannorese.
«In merito alle decisioni finali dell’Udc bisognerà attendere il prossimo congresso nazionale a cui per statuto spetta definire la linea politica», precisa Ceccarelli.
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