La manifestazione
Il sindaco: avanti con i lavori
Tambellini: «I cantieri sono stati assegnati, quanto accaduto non cambia nulla»
LUCCA. «Quanto è accaduto non modifica niente nel Piuss». Il sindaco Alessandro Tambellini e la sua giunta (che nella riunione di ieri mattina hanno affrontato la questione degli avvisi di garanzia a Tani e Mauro Di Bugno) non prevedono alcuno stop ai cantieri della zona ovest della città.
«Almeno fino a quando - continua il sindaco - non avremo elementi che ci facciano decidere altrimenti».Perché comunque la vicenda, assicura il primo cittadino, sarà valutata con attenzione in tutti i suoi risvolti. A partire da quelli penali che riguardano due fra i più esperti dirigenti della macchina di palazzo Orsetti: «Questo è un avviso di garanzia, loro hanno la fiducia del Comune fino a prova contraria», avverte Tambellini.
Ma la vera “grana”, per l’amministrazione, potrebbe essere uno stop ai lavori per il Piuss, che dovrebbero essere completati al più tardi fra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Stop che, al momento non è all’orizzonte: «La cautela è d’obbligo - ragiona il sindaco - ma siamo al punto nel quale i lavori sono stati tutti assegnati e in parte sono anche già cominciati». Come in piazzale Verdi, dove già si sono svolte le indagini archeologiche preliminari. E alla Manifattura potrebbero partire presto, dopo che il Consiglio di Stato ha disinnescato l’ultimo ricorso sull’affidamento dei cantieri (anche se ne è stato presentato un altro che, tuttavia, non dovrebbe interferire). La macchina è partita, dunque, e fermarla potrebbe esporre il Comune a conseguenze (anche e soprattutto finanziarie) disastrose. Meglio, dunque, andare avanti. Sperando che non si concretizzino elementi tali da consigliare l’ennesimo cambiamento di rotta.(l.c.)
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